Ruben Dias al Real Madrid con Bernardo Silva? Il difensore glissa: "Testa al Portogallo"
Nel momento più delicato del Portogallo al Mondiale, Rubén Dias prova a fare da scudo alla squadra e soprattutto a Cristiano Ronaldo, finito al centro delle critiche dopo il pareggio contro la Repubblica Democratica del Congo. Il difensore del Manchester City, intervenuto in conferenza stampa, ha respinto con decisione le voci di tensioni interne e di una presunta crisi all'interno della Seleção.
Dias ha sottolineato come le critiche non riguardino soltanto CR7: "Cristiano è sempre al centro dell'attenzione, ma siamo tutti coinvolti. Non vedo nulla di straordinario in quello che sta succedendo. È sempre stato così e probabilmente sarà così anche in futuro".
Il centrale portoghese ha inoltre negato qualsiasi problema legato all'atteggiamento del capitano: "Non ho visto nulla di ciò che viene raccontato. Quando i risultati non arrivano, aumentano le speculazioni, ma questo non intacca la nostra fiducia". Secondo Dias, le difficoltà possono addirittura rappresentare un vantaggio: "Prima arrivano e meglio è. È così che scopri di che pasta sei fatto".
Non sono mancate neppure alcune considerazioni sul ruolo dei media. "Avete una grande responsabilità nel modo in cui le informazioni vengono trasmesse alle persone", ha affermato il difensore, invitando a contestualizzare meglio quanto accade attorno alla nazionale.
Sul proprio futuro, accostato al Real Madrid, la risposta è stata invece secca e diplomatica: "Portogallo". Un modo per ribadire che, almeno per ora, l'unico pensiero è il Mondiale.






