Lione, Fonseca pensa al 4-3-3 con Openda: "Mi piace, conosco bene il sistema"
Paulo Fonseca, allenatore dell'Olympique Lione, ha confermato il ritorno al 4-3-3 per il match di ritorno domani sera del terzo turno preliminare di Champions League. Dopo la deludente prestazione di Praga (1-2), l'OL deve recuperare almeno un gol di svantaggio contro lo Sparta. Il tecnico portoghese ha precisato che schiererà un tridente d'attacco dinamico composto da Ernest Nuamah, Lois Openda - in prestito secco dalla Juventus - e Malick Fofana.
"Il problema all'andata non è stata la difesa a cinque, ma il posizionamento difensivo in cui abbiamo sbagliato, oltre alla mancanza di aggressività. Ci è mancata in entrambe le aree di rigore", ha analizzato l'ex tecnico del Milan. "All'andata abbiamo visto che potevamo creare pericoli nella metà campo dello Sparta: l'obiettivo sarà creare più opportunità di quel tipo. Ma, soprattutto, dobbiamo segnare per primi. Se ci riusciremo, sarà una partita combattuta fino alla fine", ha dichiarato in conferenza stampa.
"Siamo naturalmente delusi dal risultato dell'andata. L'aspetto positivo è che abbiamo un'altra partita per rimediare. Ci offre la possibilità di proseguire in questa competizione, di vincere e di ribaltare le cose", ha aggiunto Fonseca, consapevole che l'unico risultato accettabile sia la vittoria domani, per passare al turno successivo della Champions.
Il ritorno al tradizionale modulo dell'OL, ovvero il 4-3-3, fa la felicità di diversi elementi. "Mi piace giocare in questo schieramento, lo conosco bene e non vedo l'ora di scendere in campo. Ma più che il modulo, la chiave sarà l'agressività sul pallone. All'andata abbiamo concesso troppo tempo e spazio allo Sparta. È una buona squadra e lo sappiamo, sono in Champions League per dei validi motivi. All'andata hanno fatto benissimo e non abbiamo mai sottovalutato questa minaccia. Ora sta a noi dimostrare le nostre qualità. Sono molto fiducioso".






