Il lungo inseguimento è finito: la Roma porta lo Scudetto femminile nella Capitale
Il lungo inseguimento è giunto al termine. La Roma Femminile, a quattro anni dalla sua nascita, ha finalmente portato lo Scudetto nella Capitale e interrotto un'egemonia a tinte bianconere che durava da cinque stagioni, ovvero dall'ingresso della Juventus nel mondo femminile. Lo ha fatto da dominatrice della stagione con appena due sconfitte – contro Milan e Juve – nelle 18 gare della stagione regolare e senza nella fase a Poule per un totale di 21 vittorie su 23 gare giocate, la miglior difesa e il miglior attacco della stagione. Un salto di qualità rispetto allo scorso anno, segno di una crescita costante che ha permesso alle giallorosse di scalare la classifica e diventare la prima rivale della Juventus riuscendo lì dove le altre non erano mai riuscite: scucire il tricolore dalle loro maglie e cucirselo sul proprio petto.
Fin da inizio stagione la Roma aveva dimostrato di poter migliorare ancora rispetto allo scorso anno, quando chiuse seconda, non commettendo passi falsi e approfittando invece di quelli delle avversarie, tanto da potersi “permettere” di perdere uno dei due scontri diretti, mantenendo comunque un vantaggio in classifica. Vantaggio che si è fatto sempre più cospicuo con le giallorosse che hanno mostrato grande maturità e tenuta atletica e mentale, visto anche l'inedito impegno in Champions League che le ha viste protagoniste fino ai quarti.
Un successo storico quello di oggi pomeriggio, che arriva dopo la Supercoppa Femminile, e che con una finale di Coppa Italia da giocare può far sognare quel en plein riuscito finora solo alla Juventus.






