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Casertana, da Latina arriva un ko che brucia sotto tanti punti di vista. Col Giugliano vincere e poi sperare nella "dea" fortuna
Oggi alle 19:28Punti Di Vista
di Antonio Papale
per Tuttocasertana.it

Casertana, da Latina arriva un ko che brucia sotto tanti punti di vista. Col Giugliano vincere e poi sperare nella "dea" fortuna

Il brutto ko rimediato ieri sera al Francioni di Latina contro i pontini, oltre a consentire la salvezza matematica ai laziali con una giornata di anticipo sulla fine del campionato, fa scendere la Casertana al quinto posto, scavalcata da Salernitana e Cosenza che, nel frattempo, hanno vinto nei rispettivi impegni. È un brutto ko frutto di una prestazione dei rossoblù non all'altezza sì, ma che non azzera del tutto le speranze di terzo posto dei falchetti. Testata una partita equilibrata decisa da due zampate pontine nel secondo quarto d'ora della ripresa. Rossoblù deludenti ieri ma che comunque non devono veder cancellato tutto quello che di buono hanno fatto perché nel calcio possono capitare una o due giornate storte all'interno di un percorso. L'importante è trarre insegnamento dalle sconfitte per ripartire di slancio in vista della corsa playoff. Detto ciò analizziamo i principali aspetti che la gara del Francioni ha lasciato in eredità.

UN KO SANGUINOSO - Al di là dell'aspetto relativo alla classifica che sarà analizzato nei paragrafi successivi, quello di ieri sera è stato un ko che fa malissimo sotto molteplici punti di vista e che smorza, ma non cancella, tutti gli entusiasmi che si erano creati in città per il brillante cammino dei falchetti. È una ferita che può far male qualche giorno, ma che alla quale non bisogna pensarci più perché il calcio non ti attende e ti aspetta subito al varco con un altro esame.

GIORNATA NO - La partita di ieri sera, soprattutto alla luce del risultato che ha prodotto, va catalogata nella categoria delle giornate no, di quelle che capitano all'interno di un percorso, ma che un gruppo forte, così come ha dimostrato di essere quello rossoblù quest'anno, deve essere bravo a darle un calcio e a dimenticarla.

NESSUN DRAMMA - Vero che ieri sera i falchetti hanno fatto il passo del gambero in classifica, ma bisogna analizzare le cause della sconfitta e analizzare le motivazioni della sconfitta, fermo restando che è ancora tutto in gioco e domenica può ancora succedere di tutto negli ultimi bollenti novanta minuti da vivere tutti d'un fiato.

DOPPIO PASSO INDIETRO - La sconfitta di ieri sera purtroppo ha prodotto un doppio passo indietro sul piano della classifica perché, nel frattempo che i rossoblù perdevano in quel di Latina, le rivali per il terzo posto, ossia Salernitana e Cosenza, battevano Picerno e Trapani, realizzando il doppio sorpasso al terzo posto. Non tutto è perduto ma i falchetti non saranno più artefici del loro destino ma domenica dovranno chiedere favori a Foggia e Cavese per riprendersi il terzo posto.

COL GIUGLIANO VINCERE E SPERARE - L'imperativo adesso in casa rossoblù è quello di archiviare immediatamente Latina e pensare all'ultima gara della stagione regolare contro un Giugliano che, al tempo stesso, viene per chiudere il discorso salvezza che si lega strettamente a quello del terzo posto, vista la sfida tra Foggia e Salernitana. Inutile dire che ci vogliono i tre punti, per poi scrutare gli sguardi sui cellulari ciò che accadrà a Foggia e a Cava, dove sarà di scena il Cosenza