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La Top 11 del Girone C di Serie C: Siatounis dirige l'orchestra del PotenzaTUTTO mercato WEB
Antonis Siatounis
Oggi alle 07:10Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone C di Serie C: Siatounis dirige l'orchestra del Potenza

E’ andata in archivio la 35^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati: Cosenza-Foggia 1-0 Monopoli-Trapani 1-1 Siracusa-Atalanta U23 3-3 Cavese-Casertana 0-1 Giugliano-Crotone 1-0 Sorrento-Team Altamura 2-0 Audace Cerignola-Latina 1-1 Casarano-Potenza 2-1 Catania-Picerno 1-2 Salernitana-Benevento 0-1 Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-1-2: Boffelli (Cavese): sicuramente il Benevento è sceso in campo comprensibilmente più scarico del solito dopo una settimana di festeggiamenti e con la B ormai divenuta certezza. Ma senza le parate importantissime del portiere ospite il risultato sarebbe stato totalmente diverso. Girone di ritorno davvero di livello per un calciatore che la società ha difeso e blindato anche dopo qualche critica assolutamente ingenerosa. Del Fabro (Picerno): stacco imperioso del difensore centrale e pallone in fondo al sacco per un 1-1 che è stato preludio all’ennesima vittoria di prestigio ottenuta in questo periodo magico per la formazione di De Luca. La Salernitana è avvisata: all’Arechi arriverà la squadra forse più in forma del girone C. Cocetta (Crotone): è vero che il Catania sta attraversando un periodo molto negativo e che forse con Viali le cose sono addirittura peggiorate, ma nulla scalfisce i meriti dei pitagorici che, pur con qualche partenza importante sia ad agosto, sia a gennaio, hanno avuto un rendimento a tratti ottimo. Gran gara del difensore di casa, un gigante a cospetto dei forti attaccanti rossoblu. Mercadante (Casarano): se Parigi ha toccato pochi palloni senza quasi mai rendersi pericoloso lo si deve alla prova autorevole del numero 33. Sempre al posto giusto al momento giusto e anche più propositivo del solito in avanti come testimonia un tiro a lato di poco che poteva valere lo 0-3. Cancellieri (Siracusa): la premessa è sempre la stessa: per quelle che sono le problematiche societarie andrebbe fatta una statua a questi ragazzi che sono emblema di dignità sportiva e qualità di gioco. Oggi scegliamo lui per la nostra formazione tipo perché ha mostrato grande personalità in uno stadio difficile come lo Zaccheria in un match che forse i siciliani avrebbero meritato di vincere. Siatounis (Potenza): destro secco a tu per tu col portiere per il vantaggio dopo appena 9 minuti, classica situazione tattica tipica del repertorio di De Giorgio con pressing alto e immediate verticalizzazioni una volta recuperata palla. Occhio a questi ragazzi terribili che, entrando ai playoff direttamente alla fase nazionale, potranno davvero essere un avversario ostico per tutti specialmente tra le mura amiche. Girelli (Casertana): dopo un anno e mezzo complicato tra Genova – sponda Samp – e Salerno sta vivendo una fase molto positiva della sua carriera in una piazza affamata di calcio come Caserta. Doppietta d’autore e primo tempo praticamente perfetto. Zammarini (Giugliano): spiazza Alastra sorprendendolo con una traiettoria beffarda: stop e tiro che gonfia la rete consegnando ai campani un punto preziosissimo in vista di un finale di stagione da brividi e che prevede un calendario assai complesso. Di Napoli ha saputo trovargli la posizione giusta e lui ha risposto con un girone di ritorno davvero molto positivo. Ferraris (Salernitana): stagione strana per l’attaccante, un potenziale top player che era partito fortissimo salvo poi essere incomprensibilmente sacrificato sull’altare dell’equilibrio tattico. Grande prova a Trapani da trequartista, solo le parate di Galeotti non gli hanno permesso di interrompere il prolungato digiuno realizzativo. Fa onore a Cosmi avergli chiesto pubblicamente scusa per lo scarso impiego. Musso (Crotone): Gallo e Vinicius collezionano un’azione pregevole e lui è bravissimo a non perdere lucidità e freddezza a tu per tu con Dini. In un momento della stagione in cui Gomez non sta brillando è stato lui a caricarsi addosso il peso dell’attacco confermandosi un calciatore affidabilissimo per la categoria e che andava messo solo nelle condizioni giuste per incidere. Cissè (Atalanta): azione eccellente di Ghislandi e stacco imperioso del centravanti che, stravinto il duello fisico con Bove, segna di testa la rete del 2-0 battendo l’incolpevole Albertazzi. La capacità di fare reparto da solo lo rende elemento insostituibile nello scacchiere tattico di Bocchetti. Federico Coppitelli (Casertana): avevamo scritto già a settembre che i falchetti avrebbero potuto rappresentare una mina vagante in ottica promozione, il terzo posto è meritato riconoscimento per una squadra che sta giocando davvero un gran calcio. Non si segnano per caso 4 gol al Cerignola in 35 minuti.