Casertana, Rosso serve la cinquina in un mese da sogno. Playoff missione possibile. E ora dalla capolista per giocarle un brutto scherzo
Antonio Papale
La vittoria arrivata ieri al Pinto con il Potenza consente alla Casertana di mettere sette punti di divario con la zona rossa, e ben 10 sui lucani, che poi sarebbero 11 considerando i confronti diretti. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.
CUORE ROSSO (BLU') - È stato proprio il ragazzo scuola Torino a dare la vittoria ai falchetti, al termine di una gara che ha cancellato la sconfitta di Foggia coi suoi annessi e connessi. Bravo il neo falchetto a non farsi intimorire dalla pressione del debutto al Pinto.
MESE DA SOGNO - Cinque vittorie in sei gare, che hanno cambiato gli orizzonti rossoblù. Tanti i coprotagonisti, ma l'artefice principale è mister Guidi che è riuscito nel far assimilare i suoi dettami tattici a un gruppo giovane e nuovo ed è stato bravo a unirlo nei momenti difficili.
PRANZO SERVITO - Per la seconda volta in 24 giorni, la Casertana mostra il suo feeling perfetto con le gare all'ora di pranzo. Dal Catania al Potenza, il risultato non cambia.
TABÙ INFRANTI - Negli ultimi anni, i falchetti non erano riusciti né a vincere né a segnare coi lucani. In un colpo solo, i rossoblù hanno rotto due tabù, continuando la tradizione positiva con squadre di Capuano.
PLAYOFF SOGNO POSSIBILE - Ha ragione Guidi a tenere la testa sull'obiettivo salvezza, ma a questo punto i falchetti possono addirittura arrivare a giocare la post season, visto l'attuale nono posto con Palermo, Juve Stabia e Turris e che l'ottavo della Virtus Francavilla dista solo un punto. Tenendo conto che i falchetti stanno crescendo e hanno già riposato, perché non provare a raggiungere un posto al sole e farlo da una buona posizione?
MISSIONE CAPOLISTA - E lunedì si va a Terni, contro una squadra imbattuta che vede ormai la B, visti i risultati altalenanti del Bari, ma che si vuole togliere lo sfizio di battere i falchetti che, però, all'andata meritavano la vittoria. E allora, Casertana, vai senza paura e prova a giocare lo scherzo alla capolista. Peccato però per le porte chiuse che non consentiranno di rinnovare il gemellaggio tra le tifoserie che dura da 40 anni.


