"Atletico, vittoria del Cholo e dell'identità: ora l'Italia ritrovi la sua". Il pensiero di Gianluca Di Marzio
"Il Caffè ha il sapore di Cholo, è un caffè spagnolo, un po' argentino e un po' italiano. Perché la vittoria dell'Atletico Madrid di sera ha dimostrato come a vincere sia stato il sentimento identitario, sia stato proprio quello che Simeone in questi 15 anni sulla panchina dell'Atletico Madrid è riuscito a trasmettere alla propria squadra, alla propria tifoseria, al proprio ambiente". Inizia così la riflessione odierna di Gianluca Di Marzio all'interno di "Caffè Di Marzio" - il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com.
Identità fin dalle giovanili
"Quando sono stato a visitare il Centro Deportivo delle giovanili dell'Atletico, ho chiesto alle varie persone che mi hanno accompagnato se c'era nel loro settore giovanile un Lamine Yamal cioè un talento, un giocatore che avesse delle qualità diverse rispetto agli altri, anche di età molto giovane. Questa risposta è stata difficile da trovare nei miei interlocutori perché è come se mi avessero tutti risposto: "è la squadra". Perché noi formiamo squadre, formiamo giocatori che possono far parte dell'Atletico di Madrid sia nelle giovanili e soprattutto nel futuro, quindi formano giocatori che abbiano carattere, che abbiano personalità, che abbiano intensità, che abbiano ritmo".
Anche l'Italia ritrovi la sua
"Il calcio italiano non deve vergognarsi di essere difesa, ripartenze, velocità. Noi abbiamo dato un modello che era quello del calcio italiano al passato e abbiamo vinto con quel tipo di modello, poi ci siamo persi, siamo andati a cercare qualcosa che forse non è veramente nostro e adesso dobbiamo cercare di nuovo la nostra identità. Se Malagò vincerà la corsa a Presidente della Federazione sicuramente avrà bisogno di una figura sportiva, calcistica, tecnica che lo aiuti a ricreare questa nostra identità. Alessandro Del Piero chiaramente sarebbe l'ideale, ma credo che nella testa di Malagò il primo tentativo possa essere con Paolo Maldini. E beh, allora Paolo Maldini rappresenterebbe proprio quell'identità che abbiamo perduto".
Ascolta la puntata integrale di "Caffè Di Marzio", il podcast a cura di Gianluca Di Marzio!











