A gennaio Minelli potrebbe non essere più a Cesena
Gian Piero Travini
Sarà l'infortunio. Sarà che quella panchina domenica non se l’aspettava. Sarà che la situazione non era quella preventivata al momento del suo arrivo in riva al Savio. E sarà che certe reazioni proprio non si possono perdonare.
Quello che è certo è che difficilmente Stefano Minelli sarà il portiere del Cesena a gennaio: il primo metatarso non è l'unica cosa che sembra essersi rotta.
E mentre Stefanelli e Agostini sono alla ricerca del suo sostituto in tempo utile per il derby, ci si inizia a domandare se ci sarà spazio per quello che doveva essere il portiere titolare dei bianconeri, uno che di panchina in C non vorrebbe proprio farne.
Ed è quest’ultima problematica quella che può dare dei grattacapi al diesse bianconero nel mercato invernale.
La situazione da dirimere è abbastanza ingarbugliata: iniziare il campionato dietro a Lewis, senza una chiara gerarchia, non ha aiutato certamente a rendere il momento facile all’estremo difensore nativo di Brescia.
Ma intanto prosegue la ricerca del portiere svincolato in casa bianconera per affrontare la seconda giornata di campionato di serie C a Rimini.
In pole position Gianmarco Vannucchi, Andrea Tozzo e Daniel Offredi. Quest’ultimo, liberatosi dalla Triestina, pare in vantaggio sugli altri due in una corsa contro il tempo che, ovviamente, non lascia spazio a troppe fantasie.
L’operazione con Offredi potrebbe essere chiusa già stasera, con il suo arrivo a Cesena domani per le visite di rito.
Da capire se possa già essere abile e arruolabile per Rimini.


