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tmw / cesena / Spogliatoi
Shpendi: “Il mister mi dà libertà di decidere cosa fare”
Oggi alle 17:25Spogliatoi
di Gaia Vanucci
per Tuttocesena.it

Shpendi: “Il mister mi dà libertà di decidere cosa fare”

Nella conferenza stampa post partita allo stadio Manuzzi il capocannoniere del Cesena Shpendi ha rilasciato le sue dichiarazioni.

Cristian Shpendi nella conferenza stampa avvenuta nella sala stampa del Manuzzi si è espresso in seguito al pareggio avvenuto contro la formazione altoatesina di mister Castori, parlando come prima cosa del gol inizialmente assegnato a lui e in un secondo momento segnalato come autogol di DaviPersonalmente sono contento e penso di aver segnato, non credo che il pallone fosse entrato in porta. Era importante dopo la sosta riprendersi e cercare di portare dei punti a casa. Penso di aver fatto una buona partita come il resto della squadra”.

Ha anche parlato della sua nuova posizione, larga sulla sinistra e più lontana dalla porta, e di come si è evoluto il suo ruolo dall’arrivo di Cerri. “Sicuramente avere un cambio di ruolo può portare solo benefici ma c’è da dire che nelle prime partite c’è bisogno di abituarsi e di apprendere nuovi dettagli. Però io apprezzo perché anche stando sulla sinistra posso rientrare e il mister mi dà libertà di decidere cosa fare durante la partita. Sono anche contento di giocare sulla fascia. Alberto poi fa un grandissimo lavoro spalle alla porta, fa la lotta con i difensori e gli riesce benissimo togliendomi molto lavoro sporco che prima magari facevo di più”.

Riguardo al momento del cambio, arrivato per lui forse troppo presto, prima di aggiungere qualcosa riguardo al gemello Stiven ha detto: “Penso che ne avessi ancora. Quando vieni sostituito è ovvio non esserne contento ma è una scelta del mister e la comprendo al cento percento. Sicuramente stare in campo di più fa piacere. Mio fratello ultimamente ha segnato spesso ed è certamente uno stimolo a fare di più. Da parte mia cerco di replicare e provare a raggiungerlo”.

In conclusione si è espresso anche riguardo alle difficoltà dell’ultimo periodo prima del cambio di allenatore, ai suoi rigori sbagliati e a cosa gli ha fatto ritrovare la luce. “Non abbiamo passato un bel periodo sia io con i miei rigori passati sia la squadra però siamo un gruppo genuino. In settimana parlavamo fra di noi e anche se venivamo da partite in cui non ottenevamo il risultato che volevamo, ci davamo forza l’un l’altro. È dispiaciuto non aver fatto tanti punti in quel periodo lì, cercavamo anche solo una scintilla che scoccasse in modo tale da poterci riprendere”.