Un passo indietro per farne due avanti. Cerri: "Vorrei che Cesena fosse per me un nuovo inizio"
Tre punti decisamente importanti "dopo un percorso un po’ complicato dopo gennaio", come lo ha definito, ma Alberto Cerri è pronto a continuare a dare battaglia per il suo Cesena, per quella svolta che - come sempre dice nell'intervista rilasciata al Corriere dello Sport in edicola quest'oggi - tutti si augurano, e per la quale sono a lavoro. Quello dello scorso weekend contro il Catanzaro è stato per altro il primo successo della gestione Ashley Cole, sulla quale non è mancata una nota.
"Sono cambiate un po’ di cose e altre cambieranno - dice l'attaccante -. In panchina c'è un grande campione che ha vissuto palcoscenici importanti, ha le sue richieste e si pone con una grande umiltà nostri confronti, questo facilita il lavoro di tutti. Cercheremo poi la vittoria contro il SudTirol, ci serve la continuità dei risultati e faremo di tutto per prenderci il massimo. Non si deve fare una partita bene e una no, bisogna far capire che noi ci siamo".
Anche perché Cerri sogna in grande, la Serie A vorrebbe centrarla ancora perché, come dice, "a volte si fa un passo indietro (riferendosi alla categoria, ndr) per poi farne due avanti". Per lui Cesena potrebbe rappresentare un nuovo inizio: "tra poco farò trent’anni e ho da dare, nelle condizioni migliori e nella piazza giusta".
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