Calciomercato, Roma: è caos sulla scelta del terzino
Dal 2012, anno in cui Gregory Van der Wiel disse sì alla Roma, salvo poi cambiare idea e rimanere all' Ajax, di tempo ne è passato. Quattro anni dopo, i tempi sono finalmente maturi per vedere l'esterno olandese approdare nella Capitale: un colpo che Walter Sabatini ha accarezzato anche lo scorso anno, e che a luglio - col giocatore libero da ogni vincolo contrattuale dal PSG - potrebbe diventare realtà.
Dopo il portiere Alisson e il terzino sinistro Seck, classe '96, i giallorossi potrebbero mettere le mani sul terzo colpo del proprio mercato estivo. Difficilmente, però, questo potrà accadere prima del primo luglio, quando il club - riporta il 'Corriere dello Sport' - conta di ufficializzare i propri acquisti. Anche per questo Sabatini ha chiesto e ottenuto dal procuratore di Van der Wiel, Mino Raiola, di non firmare per altre società fino ai primi giorni del prossimo mese.
L'accordo fra calciatore e società - salvo gli ultimi, piccoli dettagli - è stato trovato da tempo: contratto triennale sulla base di un netto da 2,5 milioni di euro. Un downgrade, dal punto di vista dell'ingaggio, che il calciatore ha accettato pur di rimettersi in gioco da protagonista dopo un'annata opaca sotto la Torre Eiffel. La decisione - adesso - ricade interamente su Walter Sabatini, che nel frattempo ha bloccato anche Martin Caceres: anche il difensore appena svincolatosi dalla Juventus ha avuto garanzie di un contratto di tre anni dopo la delicata operazione subita al tendine d'Achille. Dei due, uno: Caceres o Van der Wiel. Decisione rimandata a inizio luglio.
Non sono questi gli unici nomi sulla lista del direttore sportivo giallorosso: secondo i media croati quello del croato Vedran Corluka, centrale della nazionale di Cacic, sarebbe un nome fatto esplicitamente da Luciano Spalletti, che lo ha affrontato quando militava nel Lokomotiv Mosca nel periodo in cui il tecnico di Certaldo era alla guida dello Zenit. A centrocampo - infine - il sogno si chiama Marcelo Brozovic, per il quale però potrebbero non bastare i 20 milioni che la Roma aveva inizialmente stanziato per l'operazione 'vice-Pjanic'. Le alternative, in questo senso, sono nomi già sentiti: Witsel e Wijnaldum.


