Calciomercato, Inter: quale futuro per il Mancio?
Giornata storica in casa Inter: il colosso cinese Suning Commerce Group ha acquisito la maggioranza del club pari al 68.55% e dando inizio ad una nuova era che i tifosi nerazzurri sperano sia colma di soddisfazioni e successi.
Tra i nerazzurri c'è però anche chi è alla ricerca di risposte sul suo futuro: si tratta di Roberto Mancini, che come riporta 'La Gazzetta dello Sport' vuole delle garanzie dalla nuova proprietà orientale e non sono bastati i contatti avuti con i vertici dirigenziali nerazzurri che lo hanno rassicurato sulla sua posizione.
Il contratto dell'allenatore jesino scadrà a giugno 2017 e non sarebbe il massimo per i cinesi di Suning iniziare una nuova stagione - e di conseguenza il progetto sportivo - con un tecnico in scadenza che non conosce ancora il suo destino.
Inoltre Mancini ha intenzione di capire quali siano le possibilità economiche dell'Inter sul mercato e se il Fair Play Finanziario non rappresenti un ostacolo: questo potrebbe essere il caso di Yaya Tourè. che al City guadagna ben 13 milioni di euro all'anno; il giocatore sarebbe anche disposto a ridursi l'ingaggio pur di sposare la causa italiana, anche se su di lui restano vigili anche altri top club europei.
Ancora in stand-by la trattativa per Vilhena: il giovane centrocampista olandese ha dichiarato di essere indeciso sul suo futuro che a breve sarà rivelato. I nerazzurri hanno offerto un contratto di cinque anni a 700mila euro a stagione, proposta che non sembra dispiacergli.
Secondo 'Tuttosport' sarebbe Lichtsteiner il nome nuovo per la fascia interista: lo svizzero potrebbe lasciare la Juventus in virtù dell'arrivo di Dani Alves e porterebbe in dote quella mentalità vincente che negli ultimi anni è mancata in casa Inter.
Per il ruolo di esterno destro offensivo restano in lizza Bellarabi, Vela e Candreva, che però hanno dei costi di cartellino decisamente elevati.


