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Klopp e la maledizione europea: ma quante recriminazioni con il fischietto...TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 19 maggio 2016, 08:00Champions League
di Federico Mariani
per Tuttochampions.it

Klopp e la maledizione europea: ma quante recriminazioni con il fischietto...

Quando Coke ha realizzato il gol del vantaggio del Siviglia, con magnifico destro a giro sul secondo palo di Mignolet, Jurgen Klopp deve aver pensato di essere perseguitato da una vera e propria maledizione europea. La finale di Basilea è la quinta sconfitta consecutiva ad un atto conclusivo di un torneo per il tecnico dei Reds e, soprattutto, è la seconda volta che manca un grande appuntamento continentale, dopo la beffa di Wembley del 25 maggio 2013. Allora il suo Borussia Dortmund fu superato in extremis contro il Bayern Monaco pigliatutto, dopo una splendida gara, condotta senza timori reverenziali e con un primo tempo su altissimi livelli.

E ieri sera qualcosa di simile si è verificato anche nella sfida contro gli spagnoli del Siviglia. I campioni in carica sono stati letteralmente schiacciati nella propria metà campo da un Liverpool sontuoso nella prima frazione. Corsa, pressing, possesso palla chirurgico e preciso: i Reds sembravano avere una marcia in più. Copione simile a Wembley, quando nel primo tempo il Borussia di Klopp fece qualcosa in più del Bayern. Poi, qualcosa è andato storto. Assolutamente sbagliato l’approccio nella ripresa, quando il Liverpool si è fatto trovare decisamente impreparato in occasione del pareggio. Errore simile a quello commesso nel 2013 dalla retroguardia giallonera, che incassò a freddo il vantaggio di Mandzukic. Il pareggio ha cambiato il volto della gara condannando gli inglesi, poi incapaci di reagire con la stessa determinazione. Il 3-1 finale in favore degli andalusi è un punteggio troppo severo per quanto mostrato dal Liverpool, considerando anche il fatto che i Reds possono recriminare tranquillamente per due falli di mano solari in area avversaria non ravveduti dal mediocre arbitro Eriksson.

Le sviste degli arbitri sono una componente con cui il povero Jurgen si trova a dover fare i conti nelle sue finali. A Wembley, il terzino bavarese Dante non fu espulso nonostante il grave fallo da rigore commesso su Lewandowski. Un rosso che avrebbe potuto riscrivere la storia di quella gara. Poi ci fu il gol non assegnato al Borussia nella sfida contro il Bayern di Guardiola, nei tempi supplementari di una sfida incredibile. Infine, la sfida di ieri, con le tante ingiustizie. Forse la buona sorte che Klopp ha invocato invano si manifesta anche in queste piccole cose, in un direttore di gara che in serata di grazia oppure no. Ma sicuramente questo non fermerà il Mago: ha sempre in serbo una magia, un numero dei suoi capace di spiazzare tutti quanti. L'appuntamento è solo rimandato all'anno prossimo.

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