Coppa America, Gruppo B: Brasile favorito, ma senza Neymar! Perù ed Ecuador, fuori i secondi!
Il gruppo B della Copa America del centenario è sicuramente il meno equilibrato di tutta la competizione. A farlo da padrone dovrebbe essere il Brasile, nonostante le assenze di Thiago Silva, David Luiz e del leader indiscusso, Neymar, lasciato a casa in quanto parteciperà alle Olimpiadi di casa, a Rio, ad agosto. Squadra molto solida tra centrocampo e difesa, con le presenze di Miranda, Marquinhos, Casemiro e Luiz Gustavo. Per la fantasia ci penseranno Coutinho, Douglas Costa e Hulk. Occhio anche a Willian e Lima. Sicuramente Dunga ha una buona rosa, nonostante l'assenza di una vera e propria superstar. Se per il primo posto non sembrerebbero esserci tanti dubbi, lo stesso non si può dire per chi accompagnerà i verdeoro ai quarti di finale. La lotta dovrebbe essere tra l'Ecuador di Gustavo Quinteros e il Perù di Ricardo Gareca. L'Ecuador è una squadra tosta ed esperta, guidata dai senatori Caicedo, Valencia e Bolanos e che si affiderà all'estro di Enner Valencia, attaccante del West Ham, messosi in luce due anni fa durante il mondiale brasiliano. Il Perù dovrà invece affidarsi alla solidità difensiva che caratterizza la squadra del "Tigre" Garreca. Il leader sarà anche in questa competizione Paolo Guerrero, attaccante ex Amburgo ed ora in forza al Flamengo. Sulla carta l'Ecuador dovrebbe essere la logica favorita per il passaggio del turno, ma occhio, durante le competizioni brevi, come un Europeo o una Coppa America, dove conta tanto lo stato di forma in cui si arriva nelle tre, quattro settimane di gioco, tutto può succedere. Chiudiamo parlando di quella che dovrebbe essere la cenerentola del girone, Haiti. Sarà la prima partecipazione alla Coppa America per i giovani ragazzi guidati in panchina da Patrice Neveu. La nazionale haitiana ha disputato nella sua storia solo un mondiale, nel 1974, uscendo con ben 14 reti al passivo al primo turno. Cercherà di disputare un torneo dignitoso, magari replicando le due partite di tre anni fa contro Italia (2-2) e Spagna, sconfitta di misura per 2-1. Insomma, c'è tutto in questo girone. L'estro brasiliano, la solidità ecuadoregna e peruviana e la curiosità per la squadra materasso del torneo. Il divertimento sarà assicurato.


