Euro 2016, Conte ha le idee chiare: "Ho scelto i migliori"
I 30 giocatori pre-convocati da Antonio Conte si sono presentati a Coverciano dove lavoreranno fino all'amichevole in programma domenica sera contro la Scozia. Cosi inizia a delinearsi la futura rosa di calciatori che partiranno verso Euro 2016.
Il ct, ha spiegatto alla stampa i 'tagli' effettuati: "Ci sono 30 giocatori e il gruppo va ancora scremato. Il numero è legato ad infortuni e scelte tecnico-tattiche, ho scelto con la mia testa pensando di portare i migliori del momento. E' dura trovare tutti d'accordo, ho deciso in base a questi 2 anni e su ciò che potremmo fare agli Europei".
Su Insigne: "Oggi fa parte dei 30, ci sarà questa settimana e poi sarà comunicata la lista ufficiale. Il suo discorso è uguale a quello degli altri. Per il resto ho pochi dubbi, ho un progetto ben preciso. Oggi sono 24-25 pedine su cui ragionare con un paio di ballottaggi e uno riguarda l'attacco, ma il disegno in mente ce l'ho e sono sereno. Valuteremo le condizioni di Montolivo e Thiago Motta, il fatto che non siano disponibili può avere un peso nelle scelte".
Sugli infortunati: "Bisogna essere sempre pronti ad ogni evenienza, a calarsi nelle situazioni. I ko di Verratti e Marchisio hanno alterato alcune idee, ora ci sono gli intoppi Montolivo-Motta, ma dobbiamo essere bravi ad adeguarci".
Su Pirlo e Giovinco: "Ho mandato persone negli USA per lui e Giovinco, quando fai certe scelte devi mettere in preventivo che puoi pagare conseguenze. Sono state prese decisioni tecniche, chi pensa diversamente sbaglia. Siamo stati presenti in lungo e largo in Europa e fuori per arrivare con idee precise, ho scelto quelli che mi danno le migliori garanzie al netto degli infortuni".
Sui test in corso di svolgimento: "Danno risposte dal punto di vista fisico e metabolico sulle condizioni dei calciatori, ma anche per capire di quanto lavoro necessitano per riportarlo al top. Non è che il test decide la convocazione, è un indizio importante che sommato ad altri aspetti mi porta a decidere".
Le sfide con Scozia e Finlandia: "La prima è stata scelta perchè simile all'Irlanda, così come la Finlandia alla Svezia. Sono test scelti appositamente per capire che partite ci aspetteranno agli Europei".
Il momento, in casa azzurra, visti i tanti inconvenienti non è dei migliori: "Siamo consapevoli che la fortuna non ci sta girando a dovere, speriamo che con l'inizio del torneo le cose possano cambiare".


