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Como in Champions a ritmo di "Oh vai no Cavalinho". Il cantante: "Spero di esibirmi al Sinigaglia"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:30Serie A
di Niccolò Righi

Como in Champions a ritmo di "Oh vai no Cavalinho". Il cantante: "Spero di esibirmi al Sinigaglia"

“Vai, oh, vai no cavalinho. Vai, vai, vai, oh, vai no cavalinho”. C’è anche la colonna sonora di “Cavalinho” nella straordinaria cavalcata che ha portato il Como a conquistare una storica qualificazione in Champions League. Il brano brasiliano, diventato ormai virale tra tifosi e calciatori, ha accompagnato per tutta la stagione i festeggiamenti della squadra di Cesc Fabregas, trasformandosi in un vero e proprio tormentone anche in Italia. Pubblicata nel 2024 dal DJ Pedro Sampaio e interpretata da Gasparzinho, la canzone ha rapidamente superato i confini del Brasile, conquistando non soltanto il popolo lariano. Anche l’Arezzo, infatti, l’ha scelta come colonna sonora delle vittorie che hanno riportato il club in Serie B. Per raccontare il successo internazionale di “Cavalinho” e il legame nato con il calcio italiano, TuttoMercatoWeb ha intervistato in esclusiva proprio Gasparzinho, la voce che ha reso celebre il brano. “Non immaginavo che la canzone diventasse virale tra le squadre italiane” ammette il musicista. “Qui in Brasile alcune squadre la usano già, ma è stata una sorpresa davvero molto positiva vedere le squadre italiane utilizzare e dare spazio alla mia musica. Sono molto felice di tutta questa nuova fase italiana che ha conquistato il brano”. A trasformare “Cavalinho” in un vero tormentone è stato soprattutto il Como. Due settimane fa, dopo la matematica qualificazione europea, Alvaro Morata aveva pubblicato sui social un video dei festeggiamenti nello spogliatoio, poi ricondiviso dallo stesso Gasparzinho. E domenica, allo Zini, la scena si è ripetuta: dopo la storica qualificazione in Champions League, le casse del gigantesco stereo di Alberto Moreno hanno fatto risuonare ancora una volta quell’“Oh, vai no cavalinho” diventato ormai un autentico inno della squadra. “Mi fa molto piacere che la canzone sia rimasta in un momento così importante nella storia del Como” racconta Gasparzinho, che poi svela anche il suo sogno: “Sarebbe molto bello riuscire ad andare al Sinigaglia per una partita di Champions. E magari cantare allo stadio insieme ai giocatori e ai tifosi”. Il cantante brasiliano, pur dichiarandosi grande appassionato di calcio, ammette di non aver seguito molto la Serie A fino a poco tempo fa. “Però seguo il campionato brasiliano, sono un tifoso del Flamengo”. E sul giocatore preferito non ha alcun dubbio: “Anche se gioca nel Santos dico Neymar. Sono felice che sia stato convocato al Mondiale. Un giorno mi piacerebbe conoscerlo”. Insomma, quella che doveva essere una ‘semplice’ hit brasiliana è diventata la colonna sonora delle notti più belle del Como. E chissà che il prossimo capitolo non venga scritto davvero al Sinigaglia, con Gasparzinho protagonista in riva al Lago.