Como, Fabregas: "Il mercato non è mai perfetto, va adattata la mentalità"
Su Chalobah a sinistra: "Ha giocato tante volte a sinistra al Chelsea. Quando l'idea è chiara, per me non è un problema".
Intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida contro il Parma, il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato così della mancanza di un braccetto in rosa: “A destra c'è Smolcic, Kambwala guardate che partite con Vinicius a Siviglia, lo abbiamo preparato più a destra. Il mercato non è mai perfetto, magari qualcosa può mancare ma Valle sta crescendo tanto. Se dobbiamo adattare qualcuno per fare un lavoro è adattarlo alla mentalità. Il ragazzo deve capire cos'è il ruolo in quel momento. Se dobbiamo cambiare, si cambia. Piano piano la gente si abitua".
Due parole su Chalobah e Baturina
Su Chalobah a sinistra: "Ha giocato tante volte a sinistra al Chelsea. Quando l'idea è chiara e davanti c'è l'aiuto giusto, per me non è un problema". Chiosa su Baturina: “L'importante è capire quanto tutti possano reggere il livello così. Loro hanno il potenziale, grande talento, stanno crescendo ogni anno. Diao? Sta andando a un livello superiore, ha avuto un impatto grande quando è arrivato e la testa però non aiuta con gli infortuni. Adesso ha trovato continuità, lo vedo tranquillo, mentre l'anno scorso lo vedevo disturbato e se c'era qualcosina che non andava bene si innervosiva, aveva paura. Ora ha serenità, ha trovato la strada giusta e non è facile dopo il lungo infortunio. Con Baturina è la stessa cosa, è un giocatore un po' anarchico, sente bene la giocata. Il primo gol dell'altro giorno, se guardi solo Martin è incredibile. Sta aperto, va fuori, gioca indietro e non sprinta mai ma alla fine si incrocia all'altro lato del campo, si mette con la postura giusta e dopo c'è l'uno contro uno di Douvikas. Poi ha la forza e ambizione, oltre che la fame, di sprintare in area, scivolare e metterla in rete. È un gol che ti fa vedere che tipo di giocatore è. Ventitré anni, dentro il processo, gli troviamo un posto l'anno scorso, cresce, va al Mondiale, adesso arriva con fiducia e qui c'è l'umiltà e la fiducia di sapere di spaccare la partita indipendentemente dalla partita".Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


