Bernardeschi: "Scamacca è diventato ciò che ci aspettavamo, Barella si è affermato leader"
Federico Bernardeschi, esterno del Toronto, che in passato ha giocato con Fiorentina e Juventus, è campione d'Europa in carica con l'Italia e, malgrado non faccia parte della spedizione che oggi si trova in Germania, ha sentito i suoi ex compagni: "A loro ho fatto solo un augurio di buon viaggio, se lo devono godere senza porsi limiti perché questa è una Nazionale molto sottovalutata, con giocatori forti - dice a La Gazzetta dello Sport -. In più vedo tanta disponibilità e questo fa la differenza: se tutti remano nella stessa direzione si può fare qualcosa di straordinario. Ognuno deve andare oltre i propri limiti".
Manca un po' di fantasia?
"No, ci sono molti giocatori di qualità. Basta guardare la formazione anti-Albania: Jorginho fa girare la squadra, Barella si è affermato leader a livello internazionale, ha fatto un grande salto anche grazie alla finale di Champions, dietro ci sono Bastoni e Calafiori che impostano e Di Lorenzo che spinge, Chiesa salta l'uomo e Pellegrini lega le due fasi, in attacco Scamacca è diventato quello che tutti ci aspettavamo, perché le qualità le ha sempre avute. Dimarco è più un attaccante che un quinto e in porta c'è Gigio, uno piccolino... Miglior giocatore dell'Europeo e quest'anno in semifinale di Champions. Forse non ci sono tanti giocatori che possono creare superiorità, ma la qualità non manca".






