Bernardeschi sull'Italia: "Siamo feriti, ma non si può dire che il calcio italiano è fallimentare"
Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro di Valles, in Val Pusteria, Federico Bernardeschi ha fatto il punto sul momento del Bologna, affrontando numerosi temi legati alla nuova stagione. Nel corso dell'incontro con i giornalisti, l'esterno rossoblù è tornato a parlare anche della Nazionale, soffermandosi sul nuovo ciclo azzurro guidato dal tandem Maldini-Leonardo e sulle prospettive future dell'Italia.
Il numero 10 dei rossoblù è tornato sulla crisi del calcio italiano e sul mancato accesso al Mondiale per la terza volta consecutiva: "Da fuori non ho una risposta esatta. Si poteva vedere che il gruppo era coeso. Ci portiamo dentro tante ferite. Il peso è sempre maggiore. Questo nella testa pesa. Non andare al Mondiale per tre edizioni non ti fa sentire così grande come lo era l'Italia. Non è giusto dire che il calcio italiano sia così fallimentare".
Bernardeschi ha poi sottolineato quanto uno dei suoi più grandi desideri sia quello di rientrare nel giro delle convocazioni azzurre: "La cosa importante è partire bene con il Bologna. Poi la Nazionale è sempre un obiettivo".






