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LA “SVEGLIA” DI ITALIANO DICE MOLTO. KOUAME RESTA IN VANTAGGIO. L’ATALANTA DIFENDE, MA I VIOLA ATTACCANO. LA FIORENTINA PUO’ MANDARE UN SEGNALE FORTE. QUARTA-IGOR CON MILENKOVIC IN COPPA: È UNA POSSIBILITÀ
sabato 1 ottobre 2022, 11:25L'opinione
di Mario Tenerani
per Firenzeviola.it

LA “SVEGLIA” DI ITALIANO DICE MOLTO. KOUAME RESTA IN VANTAGGIO. L’ATALANTA DIFENDE, MA I VIOLA ATTACCANO....

Italiano è un allenatore giovane anche se pochi lo ricordano - alle spalle ha solo due campionati di serie A -, ma ha già capito tanto, quasi tutto. Ai rilievi tecnici arrivati dal presidente Commisso, riguardo quel prolungato possesso fallo arricchito da molti passaggi al portiere, ha riposto con un equilibrio degno della miglior diplomazia: “Il presidente ci ha voluto dare una “sveglia”, ha spiegato il tecnico che contestualmente ha pure aggiunto come la Fiorentina sia prima in tutte le classifiche della manovra offensiva anche se deve migliorare negli ultimi 16 metri. E durante una gara, ha detto ancora, ci sta di fare dei passaggi all’indietro. Italiano ha trovato la sintesi tra la sveglia presidenziale che ha accettato - ed è corretto, perché il presidente paga e ha diritto anche di esprimere dei pareri di calcio (evviva!) - e il proprio modo di proporre gioco. Al quale non ha intenzione di rinunciare. Italiano equilibrista come qualche suo collega più famoso. Queste sono doti che potrebbero essere i prodromi di una carriera prestigiosa. 

Domani a Bergamo la Fiorentina si giocherà molto come chi sarà designato come centravanti. Ancora oggi Kouame resta in vantaggio per alcuni validi motivi. Ma occhio a Cabral che in questa pausa ha lavorato col gruppo e sappiamo quanto Italiano tenga a questa modalità. 

Non è vero che l’Atalanta abbia mutato il proprio modo di giocare, diciamo che si prende qualche rischio in meno e non a caso dopo 7 turni ha in banca 17 punti, oltre al primo posto in classifica come il Napoli. Proprio questa maggiore attenzione dei nerazzurri alla fase difensiva deve far pensare la Fiorentina. Ma i viola, seppur fragili sotto porta, sono il manifesto di un calcio d’attacco. Questo sarà il tema della sfida: sarà premiato chi si protegge di più o chi pensa sempre ad attaccare? Lo scopriremo domani sera anche se sarebbe sbagliato presentare l’Atalanta attuale come una squadra che rinuncia ad offendere. Tutt’altro, l’anima atalantina è la stessa di sempre, solo che adesso il Gasp si chiude meglio. 

Comincia, come detto in questi giorni, un mini ciclo che ci porterà dritti dritti alla sosta. Quella lunga e ancora misteriosa. A Bergamo la Fiorentina ha la possibilità di lanciare in segnale fortissimo. Un risultato pieno darebbe una nuova luce ai viola. Contano i punti, ma anche l’effetto che si produce sui concorrenti. 

Milenkovic va verso il recupero, ma la sensazione è che Italiano possa rilanciarlo in Scozia, giovedi prossimo. 

Quarta-Igor potrebbero essere il muro difensivo anti-Atalanta. E’ una possibilità. 

C’è attesa per la Fiorentina per comprendere se la vittoria col Verona sia stata un evento singolare o se al contrario, come vogliamo immaginare, sia stato l’inizio di un cammino. Avanti viola, in marcia.