Solomon e gli altri: Fiorentina al lavoro. Cosa aspettarsi ora dal mercato
Sarà un gennaio movimentato per la Fiorentina che da una parte vivrà in campo un mese in cui si giocherà le ultime chance di restare attaccata al treno per la salvezza, dall'altra parte invece è costretta a lavorare alacremente sul mercato per provare a rivoluzionare (o quantomeno sistemare) una rosa capace di raccogliere appena 9 punti in 17 partite. Problemi tecnici, tattici ma anche di spogliatoio che impongono riflessioni profonde ai dirigenti gigliati al lavoro per provare a salvare la nave che sta affondando.
Aspettando Paratici
Ormai è il segreto di pulcinella che sia solo questione di tempo per l'ufficialità dell'arrivo nell'organigramma come Head of Football di Fabio Paratici, formalmente al Tottenham ma di fatto già al lavoro per la Fiorentina. Anche perché il tempo è tiranno soprattutto in una situazione drammatica come è diventata quella viola. A meno di clamorosi imprevisti, la prossima (con tutta probabilità già lunedì) sarà la settimana dell'annuncio del nuovo dirigente che intanto ha già portato al primo affare gigliato con l'arrivo di Solomon, pronto per essere a disposizione di Vanoli fin da subito.
Arrivato Solomon, ora il resto
Impossibile prevedere ad un mese dalla fine del mercato quanti altri colpi metterà a segno la Fiorentina, ma la volontà è quella di dare all'allenatore viola almeno altri tre giocatori: un difensore, un centrocampista e un altro esterno almeno. Con la postilla che in caso di cessioni eccellenti le operazioni diventeranno ancora di più, sono questi i ruoli su cui stanno lavorando Paratici e Goretti, anche se le tempistiche rischiano di essere più lunghe di Solomon. Alcuni nomi sono già usciti ma tanti restano sotto traccia: è iniziato un gennaio che potrebbe diventare il più importante della storia recente della Fiorentina.






