Brivido finale, ma la Fiorentina vince a Bologna e onora la scomparsa di Commisso
La ripresa si apre con un Italiano molto arrabbiato per la prestazione dei suoi, tanto che il tecnico del Bologna effettua addirittura quattro cambi all'intervallo. Ma sono cambi che non sovvertono l'inerzia della gara, con la Fiorentina che prosegue imperterrita nell'andare in profondità e nell'arrivare in porta. Tanto che dopo pochi minuti ha Pongracic la palla dello 0-3, divorato dal croato di fronte a Ravaglia.
La squadra di Vanoli continua a performare ma c'è anche un Bologna che piano piano dà segnali di vita, arrivando più volte in area di rigore e cercando tanti cross che spiovono dalle parti di De Gea. Vanoli si gioca quindi tre cambi tutti a metà secondo tempo e la sua formazione continua a tenere bene il campo. La partita scorre con equilibrio, l'undici di Italiano non impensierisce troppo De Gea ma riapre la contesa all'87', con un colpo di testa di Fabbian. Nel recupero il Bologna sfiora il pareggio con Cambiaghi, ma il punteggio con cambia e i viola portano via tre punti meritati: 1-2 al triplice fischio, la Fiorentina onora al meglio la scomparsa di Commisso.






