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tmw / fiorentina / L'editoriale
Siamo fuori dalla Coppa Italia con i soliti problemi. Servono un leader difensivo e il vero Kean. Il nuovo Presidente deve avere un filo diretto con Paratici. Disasi interessante per la difesaTUTTO mercato WEB
ieri alle 23:39L'editoriale
di Luca Calamai
per Firenzeviola.it

Siamo fuori dalla Coppa Italia con i soliti problemi. Servono un leader difensivo e il vero Kean. Il nuovo Presidente deve avere un filo diretto con Paratici. Disasi interessante per la difesa

Siamo fuori dalla Coppa Italia. Ci poteva stare. Ma usciamo contro un Como che aveva la testa al campionato e al sogno Champions. Dimostrando di avere i soliti problemi. A cominciare da una difesa colabrodo. Dopo il gol di Piccoli ho sperato in un piccolo miracolo. Ma Christensen non è De Gea, Ndour non può sostituire Fagioli in regia, il generoso Piccoli non è Kean e dietro siamo sempre in difficoltà. Mi ha colpito in positivo il giovane Balbo mentre sono rimasto deluso dalla prova di un Fortini in evidente confusione. Non è facile reggere da un punto di vista nervoso il tritacarne del mercato. Questa Fiorentina non può reggere troppi fronti. Tra Conference e Coppa Italia mi aggrappo più alla competizione Europea. Ma anche la sfida con il Como ha ribadito la necessità assoluta di trovare un leader nel ruolo di difensore centrale. Abbiamo tre giocatori per questo ruolo e sono tutti in affanno. Male Comuzzo, male Ranieri, male quando è entrato Pongracic. Speriamo di recuperare Kean per la gara di sabato al Maradona. Abbiamo bisogno della sua presenza davanti, della sua capacità di mettere tensione a tutta la linea difensiva avversaria.

Asse Commisso-Paratici
Giuseppe Commisso è il nuovo Presidente della Fiorentina. Una decisione scontata dopo le parole pronunciate in Duomo dal figlio di Rocco. Lo aspetta una sfida importante nel ricordo del padre. Mi auguro che il nuovo Presidente dopo essere rientrato a New York per riorganizzare Mediacom e le altre aziende di famiglia possa trasferirsi per un lungo periodo a Firenze. Tocca a lui rilanciare la nuova Fiorentina. Mi aspetto che si crei un asse forte con Paratici nuovo responsabile dell’area sportiva. Un filo diretto quotidiano. Ci sono tanti aspetti da ripensare nella struttura calcistica viola. Quanto al direttore generale Ferrari il capitolo nuovo Franchi potrebbe assorbirlo totalmente. C’è una convenzione da scrivere e tutta un’area commerciale da mettere in piedi. La sfida futura che può aiutare la Fiorentina a diventare ancora più forte. Non sarebbe un ridimensionamento sarebbe solo affidargli un ruolo importante a livello di gestione commerciale. Ferrari non è un uomo di calcio.

Disasi nome buono
Mi aspetto due grandi colpi in questa fase finale del mercato invernale. Tra i tanti nomi che leggo mi convince quello di Magassa del West Ham, un 2003 che può operare sia da difensore centrale che da incontrista. Per la difesa continuo a sperare in un guizzo di Paratici e forse Disasi, ultimo nome uscito mentre la Fiorentina usciva sconfitta dal Franchi, potrebbe essere davvero quello giusto. In giornata si capirà se questa operazione sarà fattibile o meno.