Paratici e "Il re leone" Vanoli: strada tracciata per la salvezza viola
Con la conferenza stampa di ieri di Fabio Paratici la Fiorentina, oltre ad aver aperto ufficialmente una nuova era a livello dirigenziale, ha anche chiarito per voce del suo nuovo direttore sportivo tanti dubbi attorno al nuovo progetto viola e ad alcuni dilemmi non solo sul futuro del club gigliato, che ovviamente è strettamente legato all'ottenimento della salvezza, ma anche a dubbi che già stavano emergendo sul presente.
I dubbi sul futuro di Vanoli
Una delle domande più attese nei confronti dell'ex dirigente di Tottenham, Juventus e Cagliari era quella riguardante la sua visione del lavoro fatto fino ad oggi da Paolo Vanoli ed anche la sua idea del percorso da portare avanti o meno con l'attuale tecnico gigliato. D'altronde si sa, solitamente quando un nuovo direttore sportivo di insidia in una società tende inizialmente a valutare e capire pregi e problematiche di quest'ultima, e poi ovviamente ad agire nella scelta dei singoli elementi da mantenere o eventualmente sostituire.
La difesa e il sostegno di Paratici
Vanoli infatti non è stata una scelta di Paratici, visto che il neo ds viola si è ritrovato un tecnico scelto da altri, ed era normale che nell'ambiente persistesse il dubbio relativo a possibili problematiche nella convivenza tra i due. Lo stesso Paratici però ieri è stato molto chiaro sul tema, spendendo parole di elogio e protezione nei confronti dell'allenatore della Fiorentina: "Gli ho parlato ieri e ho seguito il suo lavoro. Ha lavorato bene sia al Venezia che al Torino. E' un allenatore energico e preparato, che ha molta cura dei dettagli: lo stimo molto, la squadra gioca e ha delle statistiche positive. Ho grande fiducia in lui e nel suo staff".
Il re leone dello spogliatoio
Parole di circostanza direte voi. Può anche essere, ma in ogni caso rappresentano una presa di posizione e di supporto da parte della nuova figura forte della società verso un tecnico reduce da tre sconfitte in una settimana e dunque al momento al centro della critica. Cosa succederà poi in futuro, soprattutto nella prossima stagione tra Vanoli e la Fiorentina è decisamente presto per dirlo, certo è che "Il re Leone" dello spogliatoio viola, tanto per riprendere una delle frase più iconiche della conferenza stampa di ieri di Paratici, ora ha una figura di supporto in più, che con la sua esperienza può agevolare il lavoro dell'ex Torino nell'ottenimento di una salvezza di vitale importanza per il futuro del club.






