Piccoli e il peso dell'aspettativa: stasera titolare per confermarsi un'arma in più
Stasera toccherà a Roberto Piccoli. L’assenza di Kean dai convocati è la conferma del fatto che il tecnico Vanoli aveva già scelto di puntare sul centravanti ex Cagliari. Che è pronto a dimostrare di meritarsi più spazio dopo una stagione caratterizzata dalla discontinuità e la disillusione in relazione alle aspettative della scorsa estate. Un’opportunità che il ragazzo dovrà sfruttare così da guadagnarsi una fiducia progressivamente diminuita per diversi motivi.
La crescita di Kean.
In un certo senso i miglioramenti di Kean hanno propiziato le esclusioni di Piccoli. Il primo è tornato a occupare il posto da titolare una volta smaltito l’infortunio alla caviglia. Non solo: ha alzato il livello delle sue prestazioni grazie alla svolta tattica di Vanoli. Motivo per cui è diventato più difficile scartarlo. Ne ha fatto le spese Piccoli che dalla fine di gennaio ad oggi ha racimolato appena 11 minuti, tornando fondamentalmente subalterno all’ex Juventus.
Il peso dell’aspettativa.
Dall’altra parte bisogna considerare le difficoltà incontrate da Piccoli, durante la stagione, nel gestire la pressione legata alle attese generali. Il suo acquisto è costato 25 milioni di euro più 2 di bonus. Il secondo più oneroso della storia viola, dietro solo a Nicolas Gonzalez. Per adesso l’attaccante bergamasco ha collezionato 26 presenze totali avvalorate da 4 gol e 1 assist. Ma la piazza chiede di più. A cominciare dalla trasferta di oggi.






