Vanoli per conquistare la salvezza poi si cambia. Sarri, De Zerbi e Grosso diversi ma giusti. Ripartirei da Fagioli, Brescianini, Gosens, Ranieri, Solomon e se possibile Kean. Via Gud, Dodo e Piccoli
Si va avanti con Vanoli. Perché la società non vuole tradire le sue scelte e, probabilmente, perché non esistono alternative pronte e credibili. Spero che Paratici, pur rispettando i ruoli, accompagni con sempre maggiore attenzione il lavoro e le scelte del tecnico. Che, ultimamente mi è apparso in stato confusionale. E soprattutto non in grado, e questo è gravissimo di valutare la condizione fisica e mentale dei suoi allievi. Rugani titolare a Udine è stata una follia. Con Vanoli, quindi, per conquistare una sofferta salvezza. Lo scenario cambierebbe solo in caso di risultati negativi contro Parma e Cremonese. Ma è un'ipotesi che ci rifiutiamo di prendere in considerazione.
Un tris di tecnici per il dopo Vanoli
A giugno Paratici sceglierà il suo allenatore. Sperando, magari, di aver risolto nel frattempo anche il contratto in essere con Pioli. Un contratto da tre milioni netti a stagione che incide sul budget viola. Gli allenatori nel mirino? Li conosce lui. Io indico tre figure che troverei interessanti. Anzi, direi giuste. Il primo della lista è Maurizio Sarri. Lui verrebbe di corsa a Firenze. E accetterebbe un piano di lungo profilo centrato anche sul lancio e la crescita di giovani di talento. Il problema è che Paratici e Sarri non si sono lasciati bene durante l'esperienza juventina. Il tecnico fiorentino era finito in rotta di collisione con Cristiano Ronaldo; il fiore all'occhiello del Paratici direttore sportivo bianconero. Mi auguro che Paratici non sia un permaloso. Sarri piacerebbe tanto ai tifosi viola. Al mondo Fiorentina sarebbe gradito anche De Zerbi. Un tecnico legato a Paratici. Un tecnico che riporterebbe un certo tipo di calcio. Un calcio di qualità. Un calcio che cerca di coniugare risultati e spettacolo. Il terzo nome è quello di Fabio Grosso. Altra figura che Paratici conosce bene. Grosso sta svolgendo un lavoro speciale con il Sassuolo. E' un allenatore che sta crescendo di stagione in stagione.
Giocatori che confermerei
Non sarà semplice ridisegnare la squadra viola del rilancio. Io partirei da Fagioli, leader tecnico. Brescianini, un centrocampista moderno. Gosens esperienza e leadership. Solomon che può diventare uno degli esterni più interessanti del campionato e il vecchio capitano Ranieri. Uno che porta senso di appartenenza. Se possibile farei di tutto per tenere ancora un altro anno Kean. Impresa che non ritengo impossibile. Purtroppo l'operazione Piccoli non ha funzionato. L'ex Cagliari ha dimostrato di non essere ancora pronto per diventare il centravanti titolare della Fiorentina. Credo che con Kean ancora in viola potrebbe essere mandato un anno in prestito per ritrovare fiducia nei propri mezzi. Per rilanciarsi. Non avrei invece dubbi a cedere Gud e Dodo che potrebbero portare anche un po' di soldi. Per gli altri dovranno decidere Paratici e il nuovo allenatore. Onestamente proverei a recuperare al meglio Comuzzo, Fabbian, Fazzini e Fortini. E magari anche il giovane portiere Martinelli. Pronto a fare un turnover vero con un De Gea che in questa stagione non ha convinto al cento percento.






