Cremonese-Fiorentina 1-4, poker allo Zini nel segno di Piccoli e Dodo
Non poteva esserci lunedì sera più dolce per la Fiorentina: la Viola fa il suo dovere e lo fa anche convincendo sotto il piano del gioco. Buona prova soprattutto nel primo tempo allo Zini, concluso in vantaggio per 2-0: i viola rischiano un po' in avvio, subendo la fisicità della Cremonese, poi arriva l'1-0 al 25': la firma è di Fabiano Parisi, il più in palla di questa prima mezz'ora: il numero sessantacinque riceve sul settore destro del campo, punta Floriani Mussolini e scappa sul destro, con cui colpisce secco da posizione decentrata, Floriani devia in spaccata impercettibilmente un pallone che si infila sotto le gambe di Audero. Primo gol in questa Serie A per il classe 2000, marcatura pesantissima che sblocca il big match salvezza.
Il raddoppio arriva al 32': a segno Roberto Piccoli, che si sblocca (in campionato non segnava da Bologna-Fiorentina del gennaio scorso); il numero novantuno detta bene il movimento in verticale che viene premiato dal filtrante di Gosens, pallone scolastico che scoperchia la malmessa difesa della Cremonese, Piccoli non controlla neanche ma di prima, col mancino, scavalca Audero per il 2-0. All'intervallo fischi, ma sono tutti per i grigiorossi.
Anche la ripresa comincia alla grande: la Viola arrotonda il punteggio sull'asse Albert Gudmundsson-Dodo, il primo squarcia il campo mandando nelle praterie il secondo, che poi fa tutto a meraviglia, corsa di sessanta metri, Floriani Mussolini scherzato e fuga davanti ad Audero che si conclude con un dribbling e un appoggio col mancino in porta; è appena il secondo gol in Serie A per Dodo, ma è un macigno nella lotta salvezza. A Cremona, Cremonese 0, Fiorentina 3 quando siamo al 50'. La Cremo la riapre con un blitz in area di Okereke su assist dell'ex Ceccherini, poi a chiudere a doppia mandata la partita c'è Albert Gudmundsson, destro al giro da dentro l'area su assist di tacco di Piccoli. Nel finale l'unica nota stonata, l'infortunio di Robin Gosens, che sbatte con violenza contro il palo (impatto all'altezza del fianco) ed è costretto a uscire (sulle sue gambe), al suo posto dentro Daniele Rugani. Il risultato non cambia: la Fiorentina vince e va a +4 dalla Cremonese, scavalcando anche il Lecce e andando al sedicesimo posto.






