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Cremona stasera vale tutto. C'è Kean, speriamo giochi almeno un po'. Aspettiamoci una Fiorentina prudente… Bella notizia, Martinelli incanta GenovaTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Mario Tenerani
per Firenzeviola.it

Cremona stasera vale tutto. C'è Kean, speriamo giochi almeno un po'. Aspettiamoci una Fiorentina prudente… Bella notizia, Martinelli incanta Genova

La Fiorentina oggi a Cremona si gioca quasi tutto. Anche l’onore. E’ certamente una sfida cruciale, ma i dirigenti viola non vogliono sentire questi discorsi. E forse hanno anche delle ragioni. Perché se escludiamo l’ultima esibizione col Rakow, ma sappiamo quanto decresca il livello in Conference, la Fiorentina vista a Udine e soprattutto una settimana fa a Firenze col Parma, non induce nessuno (dirigenza compresa), a immaginare una squadra in grado di andare allo Zini e “ammazzare” la ‘Cremo’. A fare cioè quello che la classifica imporrebbe: i lombardi sono dietro e se perdessero andrebbero a 4 lunghezze dalla Fiorentina a 9 turni dal termine. No, i viola hanno tanti problemi anche di ordine psicologico. Ora hanno finalmente compreso (non è mai troppo tardi…) che retrocedere è un’ipotesi concreta e quindi hanno una paura fottuta. C’è da capirli. Ma come spiegava il mitico Fatih Terim ai propri giocatori, “la paura non aiuta a non morire…”. La riprova è stata la gara col Parma: agli emiliani andava benissimo il pareggio e infatti non hanno fatto nulla per cercare di vincere. Sarebbe stata una ghiotta occasione per la Fiorentina, ma i viola non l’hanno colta. Per cattiva volontà? Ci mancherebbe altro, no, perché non riuscivano a fare di più. Bloccati, incerti, votati al meglio un punto che nulla. Ecco perché parrebbe singolare stasera osservare una Fiorentina padrona del campo, capace di mettere terrore alla Cremonese che comunque se la vede coi propri incubi. Nel girone di ritorno su 9 partite ha fatto solo 2 punti e non vince dal 7 dicembre (2-0 contro il Lecce). Da allora i grigiorossi hanno infilato 10 sconfitte e 4 pareggi. La loro discesa verso il baratro, quando poco prima di Natale credevano di essere giù vicini alla salvezza, è stata verticale. Nonostante questo ci aspettiamo una Fiorentina prudente: per la serie, intanto prendiamo un pareggio e aggiungiamo un altro mattoncino. Speriamo che alla fine bastino per costruire una casa di nome salvezza. 

Nicola li ha portati in ritiro da giovedì, l’atmosfera a Cremona è pesante. Per la Fiorentina se non è l’ultimo appello, ci va vicino ad esserlo, il penultimo, ma per gli uomini di Nicola è la chance definitiva. Insomma, in quanto a pressioni anche allo Zini non scherzano. Uno scontro tra due formazioni provate da un campionato assurdo. 

Kean finalmente ieri ha svolto il primo allenamento in gruppo e Vanoli giustamente lo ha convocato. E’ verosimile che Moise parta dalla panchina, ma andrebbe già bene. Del resto anche all’andata entrò nel finale e decise l’incontro. Uno come lui anche se ha pochi minuti a disposizione può incidere. E’ troppo importante per la Fiorentina. Ha segnato 8 gol in campionato e altri 6 ne ha realizzati Mandragora. In tandem, centravanti e centrocampista, hanno portato 16 punti su 25 totali: non male. 

La formazione? Salvo cambiamenti, per altro sempre possibili, Vanoli si affiderà ancora al 4-1-4-1 con De Gea, poi Dodo’, Pongracic, Ranieri e Gosens. Fagioli, grande ex, davanti alla terza linea, poi a destra Parisi dovrebbe superare Harrison, a sinistra Gudmundsson, nel mezzo Mandragora e Brescianini. In avanti Piccoli. 

Intanto le pianticelle crescono e diventano giocatori decisivi. Tommaso Martinelli sta incantando la Genova blucerchiata. Sabato, quasi da solo, ha fermato il lanciatissimo Venezia. Un punto d’oro per l’esordio di Lombardo in panchina. Nella classifica di serie B tra la Samp 14esima e i veneti in testa, ci sono 33 punti di differenza… Marassi si è esaltato di fronte alla prodezze di Tommaso e ieri è stato celebrato dai media genovesi. Il ragazzo ha stoffa, si era capito anche a Firenze. Forse la Fiorentina gli ha fatto perdere un anno, avrebbe dovuto mandarlo a “farsi le ossa” prima, ma ormai è andata così. La Sampdoria sogna di tenerselo un’altra stagione prima di rispedirlo alla Fiorentina. Staremo a vedere cosa deciderà Paratici, tra l’altro famoso ex blucerchiato. Una cosa è certa però: se Martinelli rientrerà alla base, non sappiamo quando, la Fiorentina dovrà avere il coraggio di puntare su di lui. Tommaso di tempo ne ha perso anche troppo.