Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / fiorentina / Copertina
L'Italia è sulle spalle di Moise Kean: una settimana per convincere tutti (anche i club stranieri)TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 20:00Copertina
di Alessandro Di Nardo
per Firenzeviola.it

L'Italia è sulle spalle di Moise Kean: una settimana per convincere tutti (anche i club stranieri)

Ieri sera si sono visti da vicino, poi sono andati entrambi a Coverciano. Tragitto breve dal Franchi, dove Moise Kean e Pio Esposito hanno incrociato i tacchetti, in attesa (forse) di fare coppia con la Nazionale giovedì sera. Per la semifinale del playoff Mondiale contro l'Irlanda del Nord Rino Gattuso studia le coppie a disposizione per l'attacco. Quella che convince di più è formata da Kean e Mateo Retegui, da ormai quattro giorni a Coverciano a causa dello stop della Saudi Pro League, ma occhio anche a Pio. In caso, sempre insieme a Kmb, che si candida a essere il faro azzurro. 

La sua è una stagione in affanno a causa delle problematiche della Fiorentina e dei suoi acciacchi fisici, ma più do una volta il centravanti della Fiorentina si è galvanizzato in azzurro. I numeri con l'Italia continuano a essere strepitosi: Sei reti nelle ultime quattro gare ufficiali, proprio lui aveva battezzato il ciclo Gattuso con un gol all'Estonia, prima di farsi male. E proprio Gattuso ha instaurato col classe 2000 un rapporto particolare: lo ha ascoltato, assecondato e chiamato di continuo in questo periodo di stop, se n'è assicurato il pieno recupero, sempre affidandosi allo staff viola. E Kean ha impostato il suo rientro per arrivare al meglio adesso, a fine marzo.

Perché sa che da queste due(?) partite ne va tanto della sua carriera. Non ne ha mai fatto mistero: il suo sogno è essere l'attaccante dell'Italia a un Mondiale, sin da quando, a sei anni, si fermava nel bar del paese a vedere i trionfi dell'Italia di Lippi, Totti e Toni. Adesso ha l'occasione per scrivere la storia e rompere una maledizione lunga dodici anni. Sente la pressione di un popolo, ma spesso ha performato meglio sentendo questo peso. E sa che, al di là del sogno nel cassetto, questa sarà anche una sliding door nella carriera. A ventisei anni, Kean aspetta ancora il grande salto: il focus in questa primavera sarà tutto sulla salvezza della Fiorentina, poi arriverà un'estate in cui l'eventuale vetrina Mondiale potrà condizionare anche una sua cessione. Perché in caso di un viaggio da protagonista Oltre Oceano (con le fasi a eliminazione diretta che saranno in concomitanza delle date in cui si potrà esercitare la clausola da 62 milioni di euro, ovvero dal primo al 15 luglio prossimi) potrebbe garantirgli una chiamata di una big. Tutto dipende da lui, dalla Fiorentina, ma anche dall'incrocio all'Irlanda del Nord. Senza un doppio risultato preferito, il salto potrebbe ancora una volta essere rimandato.