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"Galanti ha fabbricato un falso certificato". Le motivazioni della sentenza AstoriTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom
Oggi alle 10:39Primo Piano
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

"Galanti ha fabbricato un falso certificato". Le motivazioni della sentenza Astori

La Nazione recupera le motivazioni con cui il tribunale di Firenze ha condannato Giorgio Galanti, medico sportivo pratese di 78 anni, per quanto accaduto a Davide Astori, e assieme a lui anche Loira Toncelli e Amedeo Modesti. Nella sentenza si legge: "Nonostante si trovasse già sotto l'attenzione dell'autorità giudiziaria, per addurre elementi a suo favore (Galanti, ndr) non ha esitato a fabbricare un documento falso, per di più non in proprio ma coinvolgendo nella realizzazione di una condotta penalmente illecita i due impiegati apicali del reparto di Medicina dello Sport di Careggi, con la conseguenza di coinvolgere anche l'intero reparto e tutti i suoi dipendenti, entrambi evidentemente pubblici ufficiali nello svolgimento delle proprie delicate funzioni, nonché suoi ex colleghi, e una dei quali, sua conoscente di lunga data".

La pena non è stata affievolita dalle attenuanti generiche proprio per questa "disinvoltura", spiega il quotidiano, con cui il medico avrebbe infilato nella cartella clinica di Astori, nei mesi successivi alla morte del calciatore, lo "strain", un accertamento mirato a verificare il comportamento del cuore dell'atleta. Da qui l'accusa per Galanti e per la dottoressa Loira Toncelli, condannata a 8 mesi. Mentre per Modesti è contestato il fatto di aver cestinato il documento dello "strain". Dopo aver letto le motivazioni della sentenza, i difensori degli imputati hanno depositato ricorso presso la corte 'appello per ribaltare il verdetto di primo grado.