Polverosi sul CorSport: "La salvezza della Fiorentina è un'impresa, ma solo di Vanoli"
Sulle colonne del Corriere dello Sport spazio ad Alberto Polverosi. La storica firma del quotidiano romano analizza la stagione della Fiorentina e parla di quello che dovrà succedere in futuro: "Ha ragione Vanoli, la salvezza della Fiorentina è un’impresa. Soltanto sua, però. Non della proprietà, non della società e non della squadra. Sintetizzando in due voti la stagione si può dare 7 all’allenatore e 4 a tutti gli altri. Per Vanoli è stata un’impresa a tre piani, statistico (non si era mai salvata una squadra con 4 punti alla decima giornata), tecnico (ha messo insieme una squadra che non aveva costruito lui) e ambientale (l’ha salvata in mezzo a inevitabili contestazioni e nel periodo in cui il presidente stava morendo). Mancherebbe il quarto piano, il gioco, ma forse è chiedere troppo in una situazione come questa.
L’arrivo di Vanoli ha portato dei piccoli benefici iniziali per ripiombare quasi subito in crisi e per poi rimettersi in linea di volo. L’arrivo di Paratici ha alzato il livello dirigenziale come numero ed esperienza. Il mercato di gennaio (e in questo caso Vanoli sarà stato per forza coinvolto) non ha prodotto miglioramenti evidenti, anzi. In una squadra piena di centrocampisti ne sono arrivati altri due (Brescianini e Fabbian) insieme a due ali (Solomon e Harrison) e a un difensore (Rugani). Serviva invece un mediano vero, da combattimento. Per chiarire quanto il mercato estivo e quello invernale abbiano davvero inciso sulla Fiorentina basta ricordare la formazione di domenica scorsa nella partita che doveva portare i viola alla salvezza aritmetica: dei nuovi arrivati, all’inizio c’era soltanto Solomon, gli altri sette erano in panchina".
E sull'estate scrive: "Sarebbe interessante (e produttivo) se la società mostrasse alla sua gente un programma per la prossima stagione, magari partendo dalla ricostruzione degli errori di quella attuale. Una maxi conferenza con i proprietari, il dg Ferrari e il ds Paratici. Sì, molto interessante: dopo una stagione terribile come questa Firenze ha bisogno di risposte, di certezze (per quanto siano rare nel calcio) e soprattutto di chiarezza. Solo così si può recuperare il rapporto con un tifoseria che domenica ha festeggiato il punto-salvezza con i fischi e con il coro “meritiamo di più”".






