Fagioli e le pretendenti: la Fiorentina lo tratterrà, a meno di offerte monstre
Tra le basi solide della Fiorentina che verrà, c'è Nicolò Fagioli. I viola cercheranno di ripartire dalle sue geometrie, dopo una stagione che invece di danneggiarlo l'ha consacrato. Il classe 2000 non si è fatto coinvolgere nelle difficoltà generali, tutt'altro: si è distinto per un'annata da protagonista, in cui ha dimostrato personalità e talento. Proprio quello che si aspettava la società che aveva puntato su di lui nel gennaio 2025 riconoscendo alla Juventus una cifra vicina ai 20 milioni.
La linea del club.
Per la Fiorentina, Fagioli non si tocca. Fino a un certo punto però. Sì, perché il centrocampista è stato definito dal ds Fabio Paratici "da Barcellona", concetto che, se parafrasato, può significare "giocatore difficile da trattenere a certe cifre". Niente di clamoroso, intendiamoci, sta di fatto che i viola hanno per le mani un profilo appetito a molti club, anche in ambito internazionale, quindi da gestire con criterio e cautela. Una delle pretendenti, per dire, è il Tottenham di Roberto De Zerbi.
Le cifre di Fagioli.
Se la Fiorentina dovesse mettersi a trattare con un acquirente, lo farebbe per una proposta particolarmente alta. Oggi Fagioli non può che valere una cifra compresa tra i 25 e i 30 milioni. Il ragazzo percepisce un ingaggio da 1,8 milioni netti a stagione. Il suo nuovo agente, Giovanni Branchini, vanta una fitta rete di contatti anche al di fuori delle mura nazionali, quindi potrebbe confrontarsi con una platea di estimatori non indifferente. Chissà che non si annunci un'estate calda per Fagioli.






