Con Oulai come giocherà la Fiorentina? Prove di convivenza con Fagioli
La prima uscita stagionale contro il Gubbio ha iniziato a delineare i principi della Fiorentina di Fabio Grosso. Come raccontato da La Nazione nell'edizione odierna, il tecnico viola ha concentrato gran parte delle prove tattiche sul centrocampo, confermando la volontà di costruire una squadra ordinata e strutturata attraverso il 4-3-3.
Nel corso dell'amichevole Grosso ha coinvolto quasi tutti gli elementi della rosa a disposizione, fatta eccezione per Simon Sohm, rimasto precauzionalmente fuori per un piccolo problema fisico. In partenza il centrocampo ha visto Mandragora agire da regista, supportato da Atta e Ndour ai lati, mentre successivamente è toccato a Fagioli guidare la manovra con Brescianini e Fabbian nel ruolo di mezzali. La novità più interessante è arrivata con l'ingresso di Oulai: il centrocampista ivoriano si è posizionato davanti alla difesa come vertice basso, permettendo a Fagioli di avanzare nella posizione di mezzala. Una soluzione ancora da testare, ma che potrebbe avere anche riflessi sul mercato considerando la situazione legata all'ex Juventus, il cui futuro resta per ora in sospeso.
Le idee per il centrocampo del futuro, però, sembrano già abbastanza definite. Oulai è stato scelto per ricoprire il ruolo di mediano davanti alla difesa, Atta rappresenta una delle principali opzioni come mezzala sinistra, mentre per la fascia destra del reparto resta forte il nome di Kristian Thorstvedt. La costruzione della nuova Fiorentina passa quindi dalle geometrie della mediana: il progetto di Grosso prende forma partendo proprio dal cuore della squadra.


