Paratici e un'impronta da lasciare, intanto la squadra-mercato attende le novità americane
Con l'allenatore appena ufficializzato, la squadra mercato della Fiorentina sta già lavorando alla prossima stagione per mettergli a disposizione la miglior rosa possibile per ripartire dopo un'annata difficile, mentre il responsabile dell'area tecnica Fabio Paratici è in America con il direttore generale Alessandro Ferrari per capire i margini di manovra e condividere a quattr'occhi (anche se saranno molti di più) i piani con la proprietà, che incontrerà di persona per la prima volta.
Paratici carico
Il direttore sportivo è un fiume in piena, ha idee importanti per la Fiorentina e vuole lasciare un'impronta importante appunto andando però per step. Perché prima vuole strutturare meglio una società che in questi anni ha contato sull'energia e le idee (spesso buone, altre meno) di pochi. Come per il Viola Park, una macchina costosa e che per questo va fatta guidare da chi sa farlo al meglio e in tal senso è previsto un nuovo arrivo infatti. Da quel che filtra Paratici vuole avere tutto sotto controllo, non solo la rosa dei giocatori ma anche le maglie che indosseranno. Vedremo se dall'America tornerà confortato dalla condivisione di idee, d'altronde il presidente Commisso Jr ha detto di aver voluto espressamente un dirigente di altissimo livello perciò difficilmente non ne condividerà le scelte, certo che siano sostenibili per il club.
La squadra mercato pronta al via
Intanto dal budget Paratici si regolerà anche sui paletti di mercato che avrà la sua squadra di mercato, che a luglio potrebbe anche variare e/o arricchirsi. Al momento ricordiamo che con Paratici stanno lavorando il suo braccio destro Roberto Goretti (che secondo Tmw è pronto a rinnovare) che ha ritrovato il suo ruolo di responsabile scouting, tanto da essere andato a fare "l'ultima scrematura" per alcuni giocatori in giro per l'Europa. Ci sono poi il capo scouting Lorenzo Giani (unico portato da Paratici a febbraio) e Moreno Zebi (arrivato nell'estate scorsa) e Raffaele Rubino (già in società) che si occupano dei prestiti. Nel giovanile confermato come responsabile Valentino Angeloni e come responsabile scouting Maurizio Niccolini coadiuvati anche loro da osservatori vari. Al ritorno dall'America lo stesso Paratici spiegherà eventuali modifiche e darà il via alla sua era.


