Fiorentina, Atta: "Non abbiamo alibi, qui c'è tutto per far bene. Ecco perché ho scelto i viola"
Arrivato nello stupore generale al termine di una trattativa-lampo, uno degli acquisti simbolo fatti finora in Serie A è quello di Arthur Atta preso dalla Fiorentina. Nonostante l'interesse di diverse big, soprattutto dalla Premier, il centrocampista ha scelto di unirsi ai viola, diventando potenzialmente l'acquisto più costoso della loro storia dopo che Paratici ha sborsato nelle casse dell'Udinese 25 milioni più 10 di bonus. Oggi il francese si è raccontato ai microfoni del Corriere dello Sport.
Atta: "Nessun dubbio dopo che ho parlato con Paratici e Grosso"
Parlando del motivo per cui ha detto sì alla Fiorentina, Atta non ha dubbi: "Perché mi sono piaciute tantissimo le idee di Paratici e Grosso quando ci ho parlato, il loro metodo di costruzione della squadra, il modo in cui vogliono giocare. Non ho avuto dubbi sulla decisione da prendere: non mi sono lasciato influenzare da sensazioni o fattori esterni e ho sentito subito che sarebbe stata quella giusta". E sull'esborso speso, che può portargli una certa pressione, aggiunge: "Me la prendo volentieri. Qui abbiamo tutto ciò che serve per far bene, non ci sono alibi. La Fiorentina è perfetta per me, l'ho voluta fortemente e adesso tutti insieme vogliamo disputare una grande stagione".
Obiettivo Francia
Tra i temi analizzati da Atta c'è anche il capitolo Francia, fresca di un Mondiale chiuso al quarto posto e all'alba di un nuovo corso targato Zinedine Zidane: "Essere chiamato in Nazionale è uno dei miei obiettivi. I Mondiali? Arrivare in semifinale non può essere una delusione, però pensavo che con quelle individualità avremmo vinto noi". Parlando della Coppa del Mondo, Atta fa poi un'ultima riflessione su Grosso: "Ha vissuto l'emozione più grande possibile: segnare il rigore decisivo per dare la vittoria del Mondiale al proprio Paese. Quei rigori li ho visti e rivisti: che personalità e che carattere il nostro tecnico".






