Capitolo esterni: piace Irankunda. Bakayoko meriterebbe uno sforzo. In fascia ne servono quattro forti. A centrocampo Thorstvedt sembra sicuro
Sta nascendo la nuova Fiorentina. L’arrivo del centrale brasiliano Viery è la rappresentazione plastica dell’inversione di rotta rispetto al passato. La squadra di collaboratori guidata da Paratici è scatenata: nomi, indicazioni, profili, gli scout viola corrono perché il tempo non è un loro alleato. Viery è stato preso subito perché Paratici aveva annusato il pericolo: un paio di club di Premier stavano per dare la zampata decisiva e così, per non incorrere in nuovi casi Palestra, il diesse ha accelerato. Perché il mercato è anche tempismo: talvolta nel temporeggiare si perdono treni unici.
Capitolo esterni: ne servono quattro
Dalla difesa agli esterni, il tasto delicato nella costruzione della Fiorentina targata Grosso. Paratici cerca quattro attaccanti di fascia forti. Che significa? Intanto gente con motivazioni di acciaio e non solo. Fisici reattivi, gambe fiammanti, possibilmente non pavidi, ma coraggiosi nel rischiare e vincere l’uno contro uno. Anche in questo caso una rivoluzione rispetto allo ieri viola. Il presente ha altre esigenze, il futuro ne avrà di più.
Idea Irankunda
L’ultima idea arriva dall’Inghilterra e questa non è una novità perché quello è un fronte che Paratici conosce benissimo. L’esterno in questione è Nestory Irankunda e gioca nel Watford, è naturalizzato australiano perché da bambino, coi genitori burundesi, scappò dalla Tanzania dove era nato, a causa della guerra. La sua famiglia si rifugia in Australia. Classe 2006, attaccante esterno interessante, piede destro, l’arma migliore è la velocità. Pane per la Fiorentina. Potrebbero non bastare 20 milioni, ma ha solo 20 anni. Convocato per questo Mondiale, ha segnato alla [prima giornata della fase a gironi, nella vittoria per 2-0 contro la Turchia, diventando il più giovane marcatore della storia della nazionale australiana in un campionato mondiale. Sono questi i prospetti che deve inseguire la Fiorentina.
Bakayoko merita uno sforzo
Un altro è Bakayoko. Joahn è un belga che milita nel Lipsia dove aver giocato per quattro anni nel Psv. Di anni ne ha 23 ed è più che pronto. Una freccia che vede la porta. Valore? Anche in questo caso siamo intorno ai 20 milioni. Meriterebbe uno sforzo perché il giocatore ha i mezzi giusti. Sono questi i prospetti su cui deve muoversi la Fiorentina.
Koleosho obiettivo serio
Luca Koleosho, da poco debuttante in Nazionale con Silvio Baldini in panchina, è un obiettivo serio della Fiorentina. Fa parte di quel contesto di giovani in rampa di lancio di cui Paratici vorrebbe circondarsi.
Per il centrocampo atteso Thorstvedt
A centrocampo cambieranno diverse cose. Ci sono uomini in arrivo e in partenza. Il più gettonato è Thorstvedt del Sassuolo. Ora il norvegese è al Mondiale e dunque è tutto sospeso, compreso il suo destino. Ma appena finita la rassegna iridata Thorstvedt dovrebbe diventare un giocatore della Fiorentina. Niente di ufficiale, ma sembra davvero che la società viola sia molto avanti. Non resta che aspettare.


