Atta si conferma, Gud va meglio, Oulai primi applausi, ma l'attacco è imballato. Le indicazioni dell'amichevole con il Gubbio vinta 1-0
I pochi minuti, nemmeno un paio, che bastano ad Atta per far valere subito il divario tecnico, ma anche quelli nei quali Piccoli non sfrutta al meglio l'assistenza di Dodò per la prima occasione di una Fiorentina che vince la prima vera amichevole dell'estate. I viola passano solo su rigore, con un Gudmundsson più in palla rispetto all'allenamento con la Primavera, ma il francese ex Udinese è tra i più brillanti di un primo tempo in cui i viola vanno meglio sulla destra. Nel secondo tempo Kean conferma qualche difficoltà offensiva già vissuta da Piccoli nei primi 45 minuti, mentre Oualì strappa i primi applausi per un colpo di tacco, ma il risultato non cambia.
Gud ci prova, Atta si conferma, Piccoli in difficoltà
Nelle prime battute della sfida con il Gubbio di De Carlo i viola sfruttano anche la verve di Gudmundsson che colpisce il palo dopo essersi fatto pescare in fuorigioco in occasione del gol non valido di Atta. Insomma al di là di un intervento di De Gea più figlio del caso, e della pericolosità del francese che frutta il rigore poi segnato da Gudmundsson, è qualche difficoltà ancora per Piccoli, davanti alla difesa avversaria, a limitare il parziale della prima frazione.
Squadra sperimentale, soprattutto sugli esterni
Poi ovviamente c'è una condizione tutta ancora da impostare, seppure Dodò sia già il più propenso a trovar profondità, e un assetto per forza di cosa temporaneo con Brescianini nell'inedita veste del terzino sinistro, con un centrocampo nel quale dovrà essere inserito Oualì e soprattutto senza i tanto attesi esterni che dovranno essere aggiunti a breve. Perchè ancora oggi quella di Grosso è una squadra sperimentale. E' vero che la catena Dodò-Fortini funziona meglio della mancina, altrettanto pensare però che gli interpreti saranno altri.
Kean rivedibile, Oulai primi applausi
La ripresa lascia spazio a Viery, al capitano Comuzzo e alla curiosità su Croci, oltre a una presenza di Kean che si fa sentire con una girata respinta dal portiere ma pure con un errore evidente sotto misura. In realtà il vero lampo del secondo tempo è il tacco con il quale Oualì si presenta ai suoi nuovi tifosi, un gesto sul quale per poco Kean non trova il gol (salvo mancarne un altro a ridosso del novantesimo) ma che certamente è un ottimo spot per uno dei tanti arrivi che in questo momento fanno sognare i tifosi.
Prime indicazioni tattiche in mezzo al campo
Vero, davanti il cantiere viola è aperto ed appena all'inizio, ma come in difesa è soprattutto in mezzo al campo che s'intravede qualcosa di molto interessante, a cominciare dall'indicazione tattica che vede l'ivoriano ex Trabzonspor piazzarsi davanti alla difesa liberando Fagioli a più di un compito offensivo.


