Vitale sul futuro di Kean: "Dipende se ha il culo storto. È difficile da sostituire"
Pino Vitale, storico dirigente, ha parlato nel corso di Viola Amore Mio su Radio FirenzeViola ripartendo da una valutazione generica sul mercato estivo: "La Fiorentina non poteva muoversi meglio di così fino ad oggi. Ha portato una persona importante nel settore giovanile e fino ad oggi non c'era mai stata. Portando Andreazzoli, maestro di calcio, ha preso un allenatore che può insegnare ai calciatori. Ha già spiegato qual è l'obiettivo della Fiorentina: insegnare ai calciatori a diventare tali. Poi ha fatto una campagna acquisti, più che vendite, interessantissima. Ha preso 3-4 giocatori importanti e onestamente si è mossa bene ringiovanendo anche la rosa. Ha preso ragazzi di valore. Ora bisogna vedere, perché non è ancora finito niente, quello che accadrà anche in altri ruoli. Ci mancano i giocatori sulla fascia e non sappiamo cosa accadrà in avanti, però ad oggi si è mossa benissimo".
C'è un problema legato al mercato in uscita?
"Tante squadre hanno molti giocatori da vendere, non è solo un discorso legato alla Fiorentina. Ha tanti giocatori che non porteranno grandi proventi, però nel frattempo ha dato via un po' di ragazzi prendendo un po' di milioni. Adesso, con un pianto e un lamento, si libereranno dei giocatori in esubero".
Cosa fare con Kean?
"Grosso e Paratici lo conoscono benissimo e la scelta nei suoi confronti sarà sicuramente molto ponderata. Bisogna vedere se lui vuole rimanere e come vuole rimanere. Se ha il sedere storto, si vende. Anche se non è facile da rimpiazzare. È un giocatore che è capace anche di prendersi la squadra sulle spalle. Ma dipende da lui".
Croci?
"Non lo conosco così bene, ma se un 2010 viene portato in squadra dall'allenatore vuol dire che ha doti importanti. In altri posti giocherebbe anche con i grandi, staremo a vedere".
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