Marianella: "Comuzzo fa bene ad andare al Torino. Centrocampo viola top anche in Europa"
Massimo Marianella, telecronista tra i più importanti al mondo e voce di Sky Sport, ha parlato nel corso di Palla al Centro su Radio FirenzeViola direttamente dal ritiro della Fiorentina a Teddington in Inghilterra: "Io credo che il play sarà Fagioli. La Fiorentina ha fatto questa scelta di un centrocampo di qualità con Atta a sinistra, Oulai a destra e Fagioli centrale o viceversa. Penso che sia un'arma che vogliono utilizzare, tutti e due possono fare il ruolo dell'altro e si possono alternare nel corso della partita. Il Sassuolo di Grosso però era incentrato su un qualcosa di diverso, soprattutto sulla fisicità. Però Mandragora e Ndour sono più fisici. Poi io mi aspetto che arrivi Thorstvedt. Di volta in volta verrà scelto un centrocampo diverso anche se penso che la titolarità sia composta da almeno un doppio play e dalla qualità. Poi nel caso la fisicità c'è. In ogni caso, con sei potenziali titolari, la Fiorentina ha comunque uno dei migliori reparti d'Italia e forse d'Europa. L'idea di fare un centrocampo con due palleggiatori la Fiorentina l'aveva già avuta a gennaio ma poi non riuscì a metterla in pratica. Però l'idea è rimasta e alla fine l'hanno portata a termine. Rispetto all'inverno, il mercato estivo è più facile se si parla di ricostruzione".
Questa idea di un centrocampo di qualità significa che la Fiorentina vuole indossare una veste più internazionale?
"Ci sono i campioni d'Europa del PSG che hanno questo tipo di idea a centrocampo. Anche la Spagna campione del mondo. Io penso che la Fiorentina sia conscia che sta portando avanti un nuovo corso che però deve guardare verso l'alto, verso una crescita che è già stata indirizzata dall'arrivo di Paratici e dai nuovi acquisti. Il ruolo che sta a pennello a Grosso è quello di insegnante di calcio. è sempre al centro dell'allenamento, spiega ogni esercizio, corregge continuamente tutti e penso che sia un'eredità di chi nasce con la passione del calcio, passa dalle giovanili e poi arriva tra i grandi".
Comuzzo al Torino, cosa ne pensa?
"Non prendere i soldi dell'offerta del passato è stato figlio di un momento diverso rispetto a quello attuale. C'erano delle condizioni diverse anche per il calciatore. Penso che faccia benissimo a staccarsi un anno da Firenze per verificarsi. Viene da una stagione negativa, viene da una preparazione negativa vista la partita contro il QPR, e questo vuol dire che è un ragazzo confuso. Io credo che a lui faccia bene, se poi alla fine la Fiorentina dovesse perdere il calciatore a 20 milioni non sarebbe comunque una cattiva cessione. Penso che sia un'operazione giusta anche perché c'è un grande numero di centrali mentre lui ha bisogno di spazio, che non troverebbe probabilmente in questa Fiorentina".
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