Con Pellegrino siamo a 37. Da Montuori ad oggi, la storia degli argentini in viola
Ne abbiamo contati trentasette per la precisione. Armandoci di pazienza e prendendo in esame le rose dalla nascita della Fiorentina ad oggi ci risultano essere trentasette gli argentini (compreso l'ultimo arrivato Mateo Pellegrino) che hanno vestito la maglia viola. In questa lunga schiera abbiamo inserito anche chi come Osvaldo è stato naturalizzato - ma è nato a Lanus - e anche chi, come Valentini, non ha giocato neppure un minuto con la Fiorentina. Pellegrino arriva a far parte di un gruppo di giocatori, quelli argentini, che hanno spesso dato grandi soddisfazioni ai tifosi. E che si sono spesso caratterizzati anche per l'attaccamento alla maglia e la voglia di lottare.
Da Montuori le prime gioie
Chi lo ha visto giocare sottolinea che possa essere inserito al primo posto della classifica dei migliori argentini della Fiorentina. Magari insieme a Batistuta che è il miglior cannoniere di sempre dei viola in A. Stiamo parlando di Miguel Montuori, nato a Rosario e poi naturalizzato italiano: resta scolpito nella mente di tutti (anche di chi non lo ha visto) come uno dei simboli della squadra che vinse lo scudetto giocando un calcio eccezionale. Menzione particolare anche per Francisco Ramon Lojacono, giocatore di gran classe, spesso alla ricerca della giocata ad effetto. Viene ricordato anche come un talento ribelle, a cui piaceva il pallone ma anche uscire dalle rigide regole del calcio professionistico. Tra le curiosità si legò sentimentalmente per un periodo a Claudia Mori poi divenuta moglie di Adriano Celentano. A Firenze giocò anche - nella prima metà degli anni Sessanta - Humberto Maschio, uno degli angeli dalla faccia sporca. Conquistò una Coppa Italia, quella del '66.
Da Bertoni a Pellegrino
Alla riapertura delle frontiere ecco arrivare Daniel Ricardo Bertoni campione del mondo nel '78 e che fu protagonista dell'anno (81-82) del.. meglio secondi che ladri. "Avrei preferito dire meglio ladri che secondi" ha raccontato spesso il Puntero. Passarella è stato poi un altro grandissimo acquisto dei Pontello: il Caudillo dopo un periodo di ambientamento diventò un vero leader che si fece valere anche nelle aree avversarie arrivando a segnare ben undici reti in una stagione (un record per un difensore). Nella seconda metà degli anni Ottanta arriva anche Ramon Diaz da cui forse ci si aspettava qualcosa in più, anche se eravamo per la verità entrati in una fase discendente a livello di investimenti da parte dei Pontello. L'arrivo di Batistuta nel '91 apre una nuova era, quella del Re Leone. I numeri parlano per lui, diventerà il più importante cannoniere della storia della Fiorentina in Serie A con 152 reti. Dal 2000 ad oggi arrivano poi tanti altri argentini ma pochi lasciano veramente il segno: Osvaldo (sempre considerandolo nato in Argentina) segna il gol decisivo con la Juve a Torino nel 2008 nei minuti di recupero e quello altrettanto decisivo per la qualificazione Champions con il Torino in rovesciata. E poi come non menzionare Gonzalo Rodriguez, signore della difesa, con la sua personalità e capacità anche di impostare l'azione. Ora tocca a Pellegrino e a Mastantuono dare ulteriore lustro a questa schiera di loro meravigliosi predecessori. Le qualità e le potenzialità ci sono, serve farle emergere quanto più rapidamente possibile.
Qui sotto la la nostra lista di calciatori argentini della Fiorentina:
Primo Bay
Miguel Montuori
Francisco Ramon Lojacono
Pentrelli
Humberto Maschio
Juan Carlos Morrone
Daniel Ricardo Bertoni
Daniel alberto Passarella
Ramon Diaz
Oscar Dertycia
Gabriel Omar Batistuta
Diego Latorre
Abel Balbo
Equi Gonzalez
Sebastian Cejas
Mario Santana
Pablo Daniel Osvaldo
Sergio Bernardo Almiron
Tino Costa
Mauro Zarate
Hernan Toledo
José Basanta
Marcelo Larrondo
Mario Bolatti
Gonzalo Rodriguez
Facundo Roncaglia
Cristian Llama
Giovanni Simeone
German Pezzella
Martinez Quarta
Nico Gonzalez
Lucas Beltran
Gino Infantino
Nicolas Valentini
Matias Moreno
Franco Mastantuono
Mateo Pellegrino


