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È una Fiorentina di qualità. Per favore, lasciamo in pace Grosso. Possibili cessioni eccellenti. Copertura economica per l’esterno top. Alla caccia di un mediano di quantità

autore
Mario Tenerani
per Firenzeviola.it
lunedì 17 agosto 2026, 10:42L'editoriale
autore Mario Tenerani
17.08.2026 10:42L'editoriale

Il calcio è fatto di notizie, cronaca, pensieri e sensazioni. Le ultime, seppur soggettive, sono indicative quando il venticello degli addetti ai lavori comincia a soffiare. Questa Fiorentina piace parecchio in giro, anche se di fatto è un cantiere a cielo aperto. C’era modo e modo di battere il Benevento e i viola hanno scelto il migliore. Chi ha visto la partita, e risiamo agli addetti ai lavori, ha percepito che qualcosa a Firenze sta cambiando, anzi, è cambiato. La marcia è diversa, c’è un bel profumo nell’aria. La qualità ricercata sul mercato da Paratici ha già mostrato una propria lucentezza. E tanto dovrà essere fatto, per carità. Ma diamo un grammo di tempo. Lasciamo in pace Grosso. 

Il tecnico ha un sorriso contagioso, comunica entusiasmo e per questo va ringraziato. Ha una simpatia naturale, un volto mobile che ricorda un po’ quello di Lando Buzzanca, famosissimo attore. Grosso sta lavorando sodo e non è possibile al 17 di agosto ascoltare o leggere - nel variegato mondo social - già le prime sentenze rispetto ad un atteggiamento difensivista, per altro tutto da dimostrare. Grosso ha un macigno sulle spalle, le responsabilità a Firenze sono molto più pesanti che a Sassuolo. Questo lo sa bene. Ma alle spalle ha un angelo custode, Fabio Paratici. Il diesse lo ha inventato allenatore alla Juventus e lo ha voluto a Firenze. Lo aiuterà molto a sbagliare il meno possibile. 

La società viola ha già speso più di 100 milioni e lo ha fatto prima di vendere. Gli incassi per adesso si attestano intorno solo ai 30 milioni. Ora è arrivato il momento di lasciare il passo alle entrate. Per il bilancio e per trovare le coperture per un esterno forte. I nomi? Bisogna stare attenti a Fagioli, ma forse solo per la Premier: tetto minimo per trattare 30 milioni. Gudmundsson anche se si sta ritrovando - magari sarà la volta buona - rimane un papabile partente di fronte ad una generosa offerta. Infine Kean: occhio al Como…  

Per la fascia offensiva in entrata Lang e Bayoko sono ancora spendibili, molto meno Cancellieri. Poi ce ne sono altri, tenuti nascosti. 

Ma anche il centrocampo è oggetto di attenzione: la Fiorentina cerca un mediano con più quantità, una soluzione che è lievitata giorno dopo giorno e ci sono delle ragioni. E’ bello pensare ai piedi buoni che dettano l’agenda della partita, ma il campionato sarà lungo e difficile. Ci saranno momenti nei quali avere gente da battaglia nel cuore delle operazioni non sarà un difetto di cui vergognarsi, ma una risorsa. Anche in questo caso i candidati sono molti, ma tra questi non mancano Miretti della Juventus, Ekkelenkamp dell’Udinese e il solito noto, Morten Frendrup, genoano di lungo corso. 

A dircela tutta, mancherebbe anche un terzino sinistro. A gennaio tornerà Parisi, tipo affidabile. Il titolare è Valdepenas che col Benevento si è comportato bene, poi la provenienza madridista lo aiuta. In attesa di Parisi, però, servirebbe una certezza. Se Paratici non la trovasse, potrebbe optare per una soluzione interna come Ranieri o Viery. 

Ma tanto lo sappiamo, Paratici quando meno te lo aspetti piazza il colpo…

per Firenzeviola.it

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