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Atta, la garanzia di Grosso per l’Olimpico: la Fiorentina spera nel recupero del franceseTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:00Copertina
di Andrea Giannattasio
per Firenzeviola.it

Atta, la garanzia di Grosso per l’Olimpico: la Fiorentina spera nel recupero del francese

Il classe 2003 è atteso come pedina preziosa nel 4-3-2-1 anti-Roma. Ieri si è allenato da solo al Viola Park per accelerare il rientro

La Fiorentina lo aspetta. E Fabio Grosso, forse più di tutti, spera di riaverlo presto. Perché Arthur Atta è stato fin qui uno dei volti più convincenti della nuova squadra, il nuovo arrivato che più rapidamente ha saputo entrare nei meccanismi del tecnico. Il francese classe 2003, arrivato dall’Udinese, ha conquistato spazio grazie alla qualità tecnica e alla capacità di rendersi utile in entrambe le fasi, mostrando una naturalezza non scontata per chi è appena arrivato in un gruppo nuovo. Nel 4-3-3 provato da Grosso a inizio estate Atta ha giocato da mezzala sinistra, il ruolo che predilige e nel quale può esaltare corsa, tecnica e inserimenti. Poi, con il passaggio al 4-3-2-1, il sistema sul quale la Fiorentina dovrebbe puntare lunedì sera all’Olimpico contro la Roma, il francese è stato avanzato sulla trequarti. Un cambio di posizione che non ne ha ridotto l’efficacia, anzi.

Ancora gol e assist

Atta ha risposto presente in entrambe le interpretazioni, trovando anche il modo di lasciare il segno negli ultimi metri. Gol, assist e giocate di qualità hanno accompagnato la sua estate viola. Il lampo più significativo è arrivato in Coppa Italia contro il Benevento, quando dopo appena 70 secondi ha pescato Gudmundsson con un assist splendido, dimostrando rapidità di pensiero e precisione nell’esecuzione. È anche per questo che Grosso lo considera una pedina importante nel nuovo progetto tattico. Da mezzala o da trequartista, Atta può aumentare la qualità del palleggio e dare imprevedibilità alla manovra. E soprattutto sembra aver assimilato rapidamente le idee del nuovo allenatore.

Verso il recupero

Adesso, però, c’è da vincere una corsa contro il tempo. Atta aveva già accusato qualche acciacco prima della sfida con il Benevento, nella quale era sceso in campo anche con una fasciatura. La Fiorentina non vuole forzare i tempi, ma l’obiettivo resta quello di averlo a disposizione per la prima di campionato. L’ottimismo non manca e la notizia dell'ultim'ora è che tra domani e giovedì l'ex Udinese dovrebbe tornare in gruppo. Ieri intanto, nel secondo giorno di libertà concesso da Grosso alla squadra, il francese si è presentato comunque al Viola Park per lavorare in autonomia e provare a bruciare le tappe verso il rientro. Un segnale significativo, anche della volontà del giocatore di esserci.

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