Venezia-Fiorentina 2-4, le pagelle: Franco man of the match, Pellegrino c'è, Fagioli pure, Dragusin in ripresa
DE GEA – Sorpreso dal tentativo di Adams resta bloccato nell'osservare il gol del Venezia non regala troppa sicurezza al reparto ma ha anche il merito di lanciare Njie nell'occasione che chiude il primo tempo. Nel secondo tempo osserva un paio di palloni sorvolare la traversa poi risponde presente sul tiro di Helgason, 6
JIMENEZ – Qualche incertezza in avvio inclusa una conclusione sull'uscita del portiere, dopo invito di Mastantuono, che finisce larga. Nonostante un po' di nervosismo trova anche qualche chiusura efficace. Disciplinato nel secondo tempo, 6,5
DRAGUSIN – Anche lui sorpreso dalla ripartenza della squadra di Stroppa non è impeccabile sul movimento che porta la Fiorentina in svantaggio. Ringhia su Adams quando i toni salgono nella seconda parte del secondo tempo. In ripresa, 6,5
RANIERI – Si perde Adams sul vantaggio del Venezia seppure l'azione parta da un errore non suo. Va meglio col passare del tempo, 6
Dal 43'st PONGRACIC – S.v.
VIERY – Contiene a dovere i tentativi che i lagunari sviluppano dalla sua parte. Più in difficoltà nel secondo tempo quando Sagrado gli crea più di un problema e il pallone che Hainaut mette in gol lo supera, ma tutto sommato tiene, 6
ATTA – Comincia con buona volontà, concedendosi di avanzare rispetto ai compagni di reparto e chiamando al tiro anche Ndour che non inquadra lo specchio della porta. Cala alla distanza dopo una serata in cui però ha mostrato progressi, 6,5
Dal 15'st GNONTO – Propizia il lancio di Fagioli sul gol di Pellegrino, poi però spreca parecchi palloni e si perde Hainaut sul gol, 5,5
FAGIOLI – Primo tempo su ritmi un po' blandi, anche in interdizione si vede un po' poco seppure trovi maggiori sicurezze con il passare del tempo. Arriva al tiro nelle prime fasi del secondo tempo in cui la crescita è evidente, e confermata dall'assist per il gol di Pellegrino, 7
NDOUR – Arriva al tiro in un primo quarto d'ora positivo della Fiorentina, trovando però solo l'esterno della rete. Un suo errore però avvia l'azione del gol del Venezia. Migliora nel secondo tempo in cui sfodera anche l'imbucata buona per il tris di Mastantuono, 6
MASTANTUONO – Come da prassi comincia con il piede premuto sull'acceleratore rendendosi molto pericoloso dentro l'area dopo appena 10 minuti. Di lì a poco offre anche un gran pallone a Jimenez che manda fuori da buona posizione ma soprattutto sale in cattedra con la doppietta che ribalta il risultato cui segue anche un buon tocco per il tentativo di Njie. Meno nel vivo delle azioni della ripresa ma si regala la prima tripletta italiana nel finale e il pallone della partita. Man of the match, 9
Dal 43'st BRESCIANINI – S.v.
BETO – Pasticcia i primi palloni, poi quando si libera bene non riesce a concludere l'azione in acrobazia intorno al quarto d'ora. C'è del suo nel raddoppio di Mastantuono, fosse solo l'altruismo di lasciargli il tiro, dopo la fuga dalla metà campo. Buona occasione in apertura di ripresa anche se non è incisivo. Fa confusione, ma non si risparmia e dà profondità, è un esordio da non buttare, 6
Dal 15'st PELLEGRINO – In contropiede concede il bis dopo il gol contro il Torino e soprattutto aiuta la squadra segnando nel momento di sofferenza, 7
NJIE – Suo il traversone per Beto che non riesce a girare in porta nel buon avvio dei viola, poi arriva al tiro sull'esterno della rete dopo l'invito di Mastantuono dentro l'area di rigore. Resta pericoloso per tutto l'arco del primo tempo anche se dovrebbe essere più freddo sotto porta come accade a poco dall'intervallo. Perde intensità nella ripresa ma la prova è incoraggiante, 6,5
Dal 34'st GONCALVES – S.v.
VANOLI – Tiene fuori Dodò, rilancia Jimenez a destra e Viery sulla sinistra mentre davanti si affida a Beto. Lo spirito sembra finalmente esserci, anche dopo che i suoi incassano lo svantaggio perché la Fiorentina tiene botta, spreca parecchio sotto porta con Jimenez e Njie ma ribalta il risultato grazie alla doppietta di Mastantuono e andando all'intervallo avanti di un gol. Quando i suoi paiono soffire i tentativi del Venezia, dopo una decina di minuti nella ripresa, butta dentro Gnonto e Pellegrino per Atta e Beto. La scelta è vincente perchè Gnonto di testa consente a Fagioli di mandare in rete Pellegrino per un gol fondamentale. Nel finale c'è spazio anche per Gonçalves oltre che per Brescianini e Pongracici, poi arriva il tris di Mastantuono e il secondo gol veneto che non cambia il valore della miglior ripartenza possibile, 7


