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tmw / fiorentina / Primo Piano
"Viola, una pianta appariscente ma ancora piuttosto acerba": la lettura del Corriere FiorentinoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 08:15Primo Piano
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

"Viola, una pianta appariscente ma ancora piuttosto acerba": la lettura del Corriere Fiorentino

Il caldo del Franchi, una partita “a tratti emozionante, molto poco tattica (e per questo molto divertente)” e un pareggio “tutto sommato giusto”. È questa la lettura del Corriere Fiorentino, con Ernesto Poesio che sottolinea come il primo vero esame del “Vanoli bis” abbia certificato che, “almeno sul piano del cuore e della grinta, la cura inizia a dare i suoi frutti”. Resta però ancora da capire quale possa essere “l’orizzonte di questa Fiorentina”, inevitabilmente in costruzione dopo la rivoluzione estiva e il cambio in panchina dopo appena tre partite. La gara con il Napoli ha mostrato “sprazzi di gioco” e la capacità di creare pericoli, alternati però a “preoccupanti passaggi a vuoto”: la Viola resta “una pianta a tratti appariscente, ma ancora piuttosto acerba”.

In vista della lunga sosta, però, per il quotidiano era soprattutto importante “convincere ed evitare scorie pericolose”, obiettivo raggiunto attraverso un atteggiamento finalmente diverso. La Fiorentina ha mostrato “atteggiamento e coraggio”, dando “l’impressione di poter essere pericolosa ogni volta che superava il centrocampo”. Dopo le tre gare della gestione Grosso, nelle quali “il battito della Fiorentina era apparso rasentare lo zero”, gli strappi contro il Napoli diventano così “incoraggianti segnali di vita”. Adesso ci sono tre settimane per andare “oltre l’aspetto emotivo” e lavorare “sul piano tattico e tecnico”, costruendo un’identità più definita in vista di Genoa, Como, Inter e Atalanta. Un calendario da affrontare con attenzione perché, scrive il quotidiano, “prima o poi si tornerà a guardare la classifica” e “navigare in acque basse e paludose” rappresenta sempre un pericolo: meglio lasciarle “il prima possibile”.

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