Incedibile per il club, intoccabile per Vanoli: Ndour al centro del 'villaggio' Fiorentina
Cher Ndour è uno dei pochi giocatori che in questo inizio di stagione è stato sempre impiegato tra i titolari sia da Grosso che poi da Paolo Vanoli. Il centrocampista, nonostante il suo rendimento divida spesso critica e tifosi, è tra i più amati dagli allenatori, a cominciare anche dal ct dell'U21 Baldini, che lo considera un vero potenziale crack tanto da averlo convocato anche nella sua breve apparizione con la Nazionale maggiore.
Ndour, l'intoccabile di Vanoli
577' giocati, terzo nella particolare graduatoria dei più impiegati dietro al solo De Gea, sempre presente, e Radu Dragusin, avanti per una manciata di minuti. Ndour viene considerato l'equilibratore del centrocampo, tanto da aver 'panchinato' anche un investimento da quasi 30 milioni come Inao Oulai, alla seconda panchina consecutiva (per tutti i 90 minuti ndr) in Serie A. Vanoli, che lo ha cresciuto l'anno scorso facendolo partire dalla panchina per poi piano piano inserirlo con continuità nel gruppo dei titolari, ha una grande stima nei suoi confronti, quasi da considerarlo uno degli undici a prescindere dalla presenza di altri giocatori a disposizione in mediana.
Per la Fiorentina è incedibile
E pensare che in estate, nella rivoluzione fortemente voluta da Paratici, c'è stato un momento dove anche Ndour sembrava destinato a finire in vetrina, con diversi club, soprattutto all'estero, che lo avrebbero accolto volentieri. La Fiorentina però non ha mai pensato di cederlo, soprattutto perché avrebbe dovuto fare i conti col 50% del cartellino rimasto tra le mani del PSG, dunque con un valore in chiave viola sostanzialmente dimezzato in termini di calciomercato. Motivo in più per non farlo partire, oltre alla confermata stima e fiducia incassata fin da subito anche da parte del ds Paratici.
Ndour e altri 10
Con buona pace dei detrattori presenti in città e tra i tifosi, Ndour rappresenta una certezza per Vanoli che, con ogni probabilità, continuerà a schierarlo con grande regolarità, almeno fino a quando Oulai non garantirà un rendimento più in linea con le richieste dell'allenatore oppure fino a quando non si interverrà sul mercato il prossimo gennaio. Per ora la sensazione è che per il tecnico, la formazione iniziale, a parte De Gea, sia composta da Ndour, Dragusin e altri 8.


