Gazzetta dello Sport: "Pari e delusione per la Fiorentina. Col Sassuolo Vanoli non può sbagliare"
Redazione FV
La classifica continua a preoccupare in casa Fiorentina. Dopo nove turni i viola hanno raccolto soltanto cinque punti e condividono con Udinese e Parma la penultima posizione. All'orizzonte c'è già la trasferta di lunedì contro il Sassuolo, squadra che arriva all'appuntamento dopo tre ko consecutivi. Una gara nella quale gli uomini di Vanoli non potranno permettersi altri passi falsi, soprattutto dopo aver mancato l'appuntamento con la vittoria anche contro l'Atalanta. Per Vanoli quella di lunedì è una partita assolutamente da vincere, ma lo era anche questa contro l'Atalanta, invece deve accontentarsi di un pareggio, il secondo della sua gestione dopo quello col Napoli.. «Il rammarico è non aver vinto una partita che abbiamo giocato bene. Purtroppo abbiamo ancora dei blackout che paghiamo a caro prezzo, non possiamo prendere gol in maniera così facile. Siamo stati bravi a recuperare, ma dobbiamo essere più furbi e cattivi», ha commentato l'allenatore.
Nel corso dell'analisi post-partita, il tecnico si è soffermato anche sulle scelte relative a Joao Mario e Valdepenas. Il primo, schierato dal fischio d'inizio, ha trovato spazio nelle gerarchie dell'allenatore e ha risposto con una prova convincente. Vanoli ne ha spiegato così la scelta: «Sono contento di Joao Mario, finora l'avevo preso poco in considerazione ma si è sempre allenato forte e appena ha avuto l'opportunità di farsi vedere l'ha sfruttata. Meglio lui o Valdepenas? Lo spagnolo è forte e giovane, Joao Mario ha anche esperienza». A riportarlo è la Gazzetta dello Sport.


