Un punto in più, troppi gol subiti e un'altra classifica che fa paura: Fiorentina, il confronto con l'anno scorso
Ludovico Mauro
Non si può dire che non ci abbia provato, la Fiorentina. La gara contro l'Atalanta lascia in dote un pareggio dove i viola avevano approcciato benissimo l'apertura di partita, con metà primo tempo di alta intensità: tanti tiri in porta, una squadra tambureggiante che aveva messo sotto avversari di un certo livello. Poi il calo alla distanza e la solita doccia fredda, ancora su un mezzo regalo, De Ketelaere insacca e la formazione di Vanoli si scioglie, andando all'intervallo con qualche difficoltà.
I numeri parlano chiaro
La ripresa parte col piglio giusto, la Fiorentina preme e trova il pareggio, poi il sorpasso e infine incassa il definitivo 2-2. Un peccato, ma tutto sommato un risultato che ci può stare contro un'Atalanta non in forma smagliante ma pur sempre ottima squadra. Resta il fatto che per De Gea e compagni, il piatto continua a piangere. Dopo nove giornate la Fiorentina ha solo cinque punti e si trova in piena zona retrocessione, con lo spettro di un'altra lotta salvezza che si fa sempre più ingombrante.
Il confronto con l'anno scorso
A fare da fantasma al resto della stagione è anche il confronto con l'anno scorso: di questi tempi, al nono turno di campionato, la Fiorentina aveva quattro punti, appena uno in meno di adesso. Era senza dubbio una squadra meno competitiva, ma subiva anche molto meno (15 gol incassati allora, oggi sono ben 21). L'attacco migliora lievemente (11 reti fatte quest'anno, 7 lo scorso), ma la classifica è praticamente in linea con la giornata che precedette l'esonero di Pioli. Ai viola, serve inevitabilmente una sterzata per non ripetere un'altra annata da incubo.


