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60 anni dall'Alluvione: il Franchi e il gesto di Montuori, Firenze cambiò per sempre

autore
Giacomo A. Galassi
per Firenzeviola.it
Oggi alle 07:00Primo Piano
autore Giacomo A. Galassi
04.11.2026 07:00Primo Piano
Federico De Luca 2024
Federico De Luca 2024

Il 4 novembre a Firenze non potrà più essere un giorno come gli altri e oggi ricorrono i 60 anni dall'Alluvione. Il momento in cui la città si svegliò sommersa dall'acqua e dal fango, con l'odore del gasolio che riempì le strade del centro e migliaia di persone che non sarebbero state più le stesse. Giornate che hanno cambiato la fisionomia e la psicologia di un popolo orgoglioso per natura e che nei racconti di chi c'era si è forgiato in questi 60 anni.

La Fiorentina di Chiappella e il Franchi come centro di soccorso

Quando l'Arno sommerse Firenze, la Fiorentina (guidata dall'allenatore Beppe Chiappella e con campioni del calibro di Giancarlo De Sisti e Kurt Hamrin) fece tutto il possibile per aiutare una città in ginocchio. Tra chi come Picchio si svegliò vedendo i gommoni al posto delle macchine per strada, e chi invece come Chiarugi e Merlo ricordano ancora i giorni seguenti all'alluvione, come raccontato nello speciale che andrà in onda oggi su Radio Firenzeviola a partire dalle 12. Il Franchi fu utilizzato come un centro di soccorso, un immenso centro di raccolta per generi di sussistenza, cibo e indumenti da distribuire alla popolazione. D'altronde la situazione era di emergenza e richiedeva misure drastiche.

Il gesto di Montuori

Tra i gesti tramandati dalla leggenda di quei giorni drammatici, c'è anche il dono che che la bandiera viola Miguel Montuori, idolo dello scudetto del '56, presentò personalmente a Palazzo Vecchio: donò tutti i suoi trofei e medaglie alla città, intenzionato a farli mettere all'asta per raccogliere fondi. Il sindaco Piero Bargellini, commosso, decise di riportarglieli a casa affermando che Firenze non poteva privarlo dei suoi ricordi più cari. La squadra invece tornò a giocare il 13 novembre a Foggia indossando il lutto al braccio. Vinse 2-1 (gol di Chiarugi e De Sisti), con l'unico e dichiarato obiettivo di regalare una piccola gioia sportiva a un popolo ferito.

Alle ore 12 su Radio Firenzeviola il ricordo dei giorni dell'Alluvione da parte di Chiarugi e Merlo.

per Firenzeviola.it

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