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Njie: "Ho urlato dopo l'annuncio di Potter. Fiorentina-Juve per me è un derby"

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Redazione FV
per Firenzeviola.it
Oggi alle 23:00Primo Piano
autore Redazione FV
06.11.2026 23:00Primo Piano
www.imagephotoagency.it
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L'esterno della Fiorentina Alieu Njie, fresco di convocazione nella Nazionale maggiore svedese, ha raccontato tutta la sua emozione in un'intervista rilasciata a Fotbollskanalen, soffermandosi anche sul suo momento in maglia viola e sull'attesa sfida contro la Juventus: "Di essere convocato l'ho scoperto insieme a tutti gli altri, stavo guardando l'annuncio dei convocati. Quando ho sentito il mio nome ho iniziato a saltare e urlare. Non pensavo davvero di essere chiamato, credevo al massimo di finire in una lista allargata. È una sensazione fantastica, qualcosa per cui ho lavorato a lungo. Darò tutto per la Svezia. Il mio telefono è pieno di messaggi. Tutti i miei amici sanno quello che ho passato e anche la mia città, Borlänge, mi ha sempre sostenuto. Tantissime persone mi hanno già chiesto i biglietti per le partite, cercherò di accontentarne il più possibile".

Ha parlato con Potter?
"Mi ha chiamato dopo la convocazione. L'ho ringraziato, ero senza parole. Mi ha detto che mi seguiva da tempo, che stavo facendo bene e che sarebbe stato felice di incontrarmi. Sono davvero grato per questa opportunità".

Come sta andando alla Fiorentina?
"Sono contento delle mie ultime prestazioni, ma siamo in una situazione difficile. Ci sono partite che avremmo dovuto vincere e non ci siamo riusciti. La squadra, l'allenatore e tutto lo staff mi hanno aiutato tantissimo, spingendomi a lavorare ogni giorno. All'inizio ero frustrato perché non riuscivo a segnare, ma dopo il primo gol ho ritrovato fiducia. Adesso voglio continuare così".

La Juventus?
"È la partita più importante per Firenze e per me, che ho giocato a Torino, è come un derby. Dobbiamo scendere in campo, lottare e vincere, senza scuse. In questo momento tutta la nostra attenzione è rivolta a questa partita".

Come restare concentrato?
"Non è semplice non pensare alla convocazione, ma devo restare umile, con i piedi per terra. Adesso penso soltanto alla Fiorentina e alla partita di domenica".

per Firenzeviola.it

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