Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / fiorentina / Notizie di FV
UNO E NOVE: ITALIANO RIPARTE DA DUE NUMERI
mercoledì 21 febbraio 2024, 10:00Notizie di FV
di Alessandro Di Nardo
per Firenzeviola.it

UNO E NOVE: ITALIANO RIPARTE DA DUE NUMERI

«Puoi sbagliare la moglie ma non l'attaccante e il portiere» recitava un vecchio adagio di Pantaleo Corvino, tornato in auge poiché riproposto da Antonio Conte qualche anno fa. Il detto made in Salento vale più o meno a tutte le latitudini e può tornare utile a Vincenzo Italiano in uno dei momenti più duri del suo triennio a Firenze. Perché in un periodo di vacche magre, il tecnico della Fiorentina può affidarsi alle sue due uniche due stelle polari.

Pietro Terracciano e Lucas Beltran, l'uno e il nove, portiere e attaccante (anche se quest'ultimo non più prima punta isolata). Sono loro, ai due estremi del campo, le due certezze dell'ultimo periodo viola. Pietro è tornato Santo da inizio stagione: dopo qualche sbavatura mostrata nella scorsa annata, il portiere campano ha silenziato le critiche anche di chi sosteneva che fosse un estremo difensore "medio", incapace di portare punti effettivi con le sue parate. E invece quest'anno qualche punto è rimasto attaccato ai suoi guantoni, specialmente in giornate in cui la Fiorentina non meritava affatto di uscire dal campo con dei punti (si pensi a Udine o alla gara col Verona).  Anche a gennaio San Pietro è diventata una certezza, anche per i problemi fisici del suo vice, Oliver Christensen, sarà out ancora per qualche settimana dopo l'operazione al menisco. 

A tutt'altra latitudine dell'undici titolare, il Vichingo ha messo l'elmo: spostato dietro a una punta, ripulito dal gioco spalle alla porta che ne aveva evidenziato chiare difficoltà fisiche, Beltran è tornato a vedere, mirare e sparare in porta con regolarità, trovando una continuità realizzativa invidiabile: 6 reti nelle ultime 9 da titolare in Serie A, meglio di lui (negli ultimi due mesi) solo Vlahovic e Lautaro (8 reti) -QUI IL FOCUS SUI NUMERI DI BELTRAN-. Nella posizione che era fino a qualche settimana fa esclusiva di Bonaventura, Beltran s'è ritagliato il ruolo di attaccante d'assalto dell'area diventando, al pari di Terracciano, una delle poche note lieti di inizio 2024.